Inizio prima di iniziare

Con tutto questo inseguo un'idea...
L'idea e' di fare un viaggio, come quelli che si facevano prima, lenti lenti, in cui si poteva osservare tutto e godere di tutto.
Questo viaggio lo faro' col mio longskate, seguendo le strade costiere della sardegna fermandomi per surfare ogni volta che ci sono onde.
Dove voglio arrivare? non lo so, andro' avanti per 20/25 giorni a partire dai primi giorni di agosto e non mi metto una meta', perche' porterebbe alla fretta e denaturerebbe il tutto.
La partenza e' da Villacidro (CA) e mi (ci?) seguira' uno o due furgoni di supporto.
Mi piacerebbe che chiunque voglia condividere questa esperienza con me non esitasse a contattarmi...
Mi piacerebbe che fossimo in tanti a skateare per quelle strade per poi buttarci in acqua e bere una birra la sera, poter godere del vento,del mare e delle immagini con cui la Sardegna riesce sempre a stupirmi.
Ogni giorno del mio viaggio aggiornero' questo blog ed indichero' la mia posizione in modo tale che chiunque si voglia unire al viaggio anche per soli pochi km lo possa fare, e sara' il benvenuto!
Per qualsiasi cosa (info, supporto ed insulti) contattatemi all'indirizzo info@alessandromurgia.it
Grazie

martedì 22 agosto 2017

NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO:finanziamenti 75% per progetti fino a 1.500.000.-SASSARI:contributi per Fiere e Mostre.-DECRETO MEZZOGIORNO: adesso è Legge.-GOVERNO ITALIANO:bando per progetti di assistenza a favore delle vittime della tratta.

Informazioni

Appuntamenti

 

 

Sardegna ContributiTUTTI I CONTRIBUTI E LE AGEVOLAZIONI FINANZIARIE PER LE IMPRESE IN SARDEGNA

 


Spett. Andsoforever Droponsardegna, 

Vi inviamo le ultime novità in materia di agevolazioni finanziarie per le imprese.

PULSANTE.CHIEDI.INFO.TESTO.ARANCIONE

 

 

 

NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO: ampliate le modalità di accesso. Finanziamenti del 75% per progetti fino a 1.500.000 di euro per giovani e donne.

iNVITALIA.NUOVE.IMPRESE.TASSO.ZERO.2017.250NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO: Modalità più ampie per accedere alle agevolazioni per la creazione di micro e piccole imprese competitive "Nuove imprese a tasso zero".
LE NOVITÀ: riguardano in primo luogo la possibilità di presentare garanzie reali anche su beni immobili non facenti parte del programma di investimento per il quale si richiede l’agevolazione. Le suddette garanzie possono essere rilasciate anche da terzi soggetti oltre che, naturalmente, dal beneficiario dell’agevolazione, fino alla concorrenza dell’importo del finanziamento previsto.
NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO:  ricordiamo che si tratta dell'incentivo nazionale per i giovani e le donne che vogliono avviare una micro o piccola impresa.
GLI INCENTIVI SONO VALIDI IN TUTTA ITALIA e finanziano progetti d’impresa con spese fino a 1,5 milioni di euro.
LE AGEVOLAZIONI: sono concesse nei limiti del regolamento de minimis e consistono in un finanziamento agevolato senza interessi (tasso zero) della durata massima di 8 anni, che può coprire fino al 75% delle spese totali.
CAPITALE PROPRIO: le imprese devono garantire la restante copertura finanziaria  con il 25% residuo di mezzi propri che può essere garantito con capitali proprie o mediante finanziamenti bancari.
REALIZZAZIONE DELL'INVESTIMENTO: entro 24 mesi dalla firma del contratto di finanziamento.
BENEFICIARI:  i beneficiari sono i giovani tra i 18 e i 35 anni le donne di qualsiasi età, che possono ottenere finanziamenti a tasso zero per l'avvio di una micro impresa e il 25% residuo può essere garantito con risorse proprie o mediante finanziamenti bancari.
Possono presentare la domanda per i finanziamenti a tasso zero sia le imprese già costituite da non più di 12 mesi alla data di presentazione della domanda che le imprese non ancora costituite, cioè le persone fisiche pronte a costituire la società entro 45 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni.
AGEVOLAZIONE: Le agevolazioni sono concesse, in regime de minimis, nella forma del finanziamento agevolato a tasso zero, della durata massima di 8 anni, a copertura di non più del 75 per cento delle spese. I programmi d’investimento devono prevedere spese non superiori a 1,5 milioni di euro.
SETTORI AMMESSI: sono ammessi i progetti di impresa del costo massimo di 1.500.000 milioni di euro negli ambiti produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, commercio di beni e servizi, turismo, attività riconducibili a più settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, riguardanti la filiera turistico-culturale e l’innovazione sociale.
TERRITORI AMMESSI: tutto il territorio nazionale
DOMANDE: le agevolazioni per l’autoimprenditorialità sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello. Domande on line.

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SARDEGNA, SASSARI: contributi alle imprese per partecipare a Fiere e Mostre.

sassari fiere e mostreCAMERA DI COMMERCIO DI SASSARI:  la Camera di Commercio di Sassari ha approvato il nuovo Regolamento per la concessione di contributi dal 50 al 70 per cento dei costi sostenuti.
FINALITÀ: favorire la partecipazione a Fiere e Mostre in Italia e all’estero.
BENEFICIARI:  poterne beneficiare tutte le imprese del nord Sardegna che prendono parte a Manifestazioni Fiere, Mostre, BtoB, e attività promozionali che si svolgano in Italia e all’estero e alle quali partecipano con un proprio spazio o una postazione dedicata.
In particolare sono soggetti finanziabili le imprese aventi sede nel Territorio di competenza della Camera di Commercio di Sassari, comprese le cooperative, le imprese artigiane, i consorzi, le reti di imprese e le O.P..
CONTRIBUTO: l’azione camerale di sostegno agli investimenti nell’importante e strategica fase di promozione dei prodotti e dei  servizi, prevede tre fasce di contribuzione a seconda dell’area geografica di svolgimento degli eventi: 1.500 euro per le manifestazioni in Italia, 2.000 per le manifestazioni nei Paesi europei,  2.500 per le manifestazioni nei Paesi extraeuropei, fino ad un massimo di 3.000 euro in un anno.
Il contributo camerale cofinanzia le spese sostenute dalle imprese nella misura dei 50% dei costi supportati per i servizi fieristici e le principali voci di spesa legate alla partecipazione a manifestazioni espositive.
MAGGIORAZIONE DEL CONTRIBUTO: è prevista una maggiore percentuale di cofinanziamento-pari al 70% - per la partecipazione delle imprese in forma associata, (consorzi, reti di imprese, reti di reti, consorzi di consorzi e i gruppi costituiti da almeno 3 imprese).
DOMANDE: al fine di consentire alle imprese di adeguarsi alle innovazioni del Regolamento è previsto un regime agevolativo nell’ambito del quale le domande di contributo per la partecipazione a manifestazioni svoltesi nel corso dell’anno 2017 potranno essere trasmesse entro il 31 gennaio 2018, indipendentemente dalla data di realizzazione dell’iniziativa. Le domande verranno istruite secondo l’ordine d’arrivo a prescindere dall’invio preventivo della Comunicazione di Partecipazione e dalla esposizione del Totem di cui sopra.

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Il Decreto Mezzogiorno adesso è Legge. Nella seduta del 1° agosto, la Camera dei Deputati ha approvato la conversione del dl Mezzogiorno.

DECRETO MEZZOGIORNODECRETO MEZZOGIORNO: nella seduta del 1° agosto, la Camera dei Deputati ha approvato la conversione del dl Mezzogiorno. Pertanto il provvedimento sul quale era stata posta la fiducia, ora è diventato legge.
Si tratta di 3,5 miliardi per la crescita del Sud, tutte risorse nazionali, tutte destinate a stimolare investimenti e a creare occupazione, soprattutto giovanile.
ECCO LE PRINCIPALI MISURE:
RESTO AL SUD: 1.250 milioni di euro per «Resto al Sud» che ha la finalità di promuovere nuove iniziative imprenditoriali da parte di giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni
IMPRESE AGRICOLE: 50 milioni alle imprese agricole, per favorire lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile
ZONE ECONOMICHE SPECIALI:  200 Milioni per Zone Economiche Speciali (ZES)
EDILIZIA GIUDIZIARIA: 330 milioni per l’edilizia giudiziaria 
ENTI LOCALI: 250 milioni di contributo agli enti locali
TRATTA AUTOSTRADALE A 24 – A 25: 250 milioni per interventi di ripristino sulla tratta autostradale A 24 – A 25
AREE TERREMOTATE: 300 milioni per interventi a favore delle aree terremotate
RIQUALIFICAZIONE E RICOLLOCAZIONE DI LAVORATORI: 40 milioni di euro per programmi di riqualificazione e ricollocazione di lavoratori coinvolti in situazioni di crisi aziendale o settoriale nelle regioni del Mezzogiorno
TUTELA LAVORATORI: 11,2 milioni per la tutela lavoratori affetti da malattie da amianto
POTENZIAMENTO DELLA VIABILITÀ IN CALABRIA: 750 milioni per il potenziamento della viabilità in Calabria.

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GOVERNO ITALIANO: bando per progetti di assistenza a favore delle vittime della tratta. Scadenza 25 settembre 2017.

VITTIME DELLA TRATTAGOVERNO ITALIANO: bando per progetti di assistenza a favore delle vittime della tratta.
RISORSE: l’ammontare delle risorse è di 22.500.000 Euro
PUBBLICATO L’AVVISO: della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per le pari opportunità, che prevede, ai sensi dell’art. 3, comma 1, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 16 maggio 2016, un Bando per il finanziamento di progetti attuati a livello territoriale finalizzati ad assicurare, in via transitoria, ai soggetti destinatari adeguate condizioni di alloggio, vitto e assistenza sanitaria e, successivamente, la prosecuzione dell’assistenza e dell’integrazione sociale - Programma unico di emersione, assistenza ed integrazione sociale a favore degli stranieri e dei cittadini di cui al comma 6 bis dell’art. 18 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, alle vittime dei reati previsti dagli articoli 600 e 601 del codice penale, o che versano nelle ipotesi di cui al comma 1 del medesimo articolo 18 (art. 1, commi 1 e 3, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri.
DESTINATARI: sono destinatari dei progetti le persone straniere e i cittadini di cui all’articolo 18, comma 6-bis del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, vittime dei reati previsti dagli articoli 600 e 601 del codice penale, o che versano nelle ipotesi di cui al comma 1 dello stesso articolo 18, includendo anche i richiedenti protezione internazionale, i titolari di protezione internazionale/umanitaria e le persone individuate come vittime o potenziali vittime di tratta al momento dello sbarco o presso aree di frontiera terrestre.
SOGGETTI PROPONENTI: i progetti possono essere proposti dai seguenti soggetti: - a) Regioni e Province autonome di Trento e di Bolzano; - b) Comuni, Città metropolitane, Comunità montane, unioni di Comunità montane, unioni di Comuni e loro consorzi;
- c) soggetti privati convenzionati iscritti, a pena di inammissibilità, nell'apposita sezione del registro delle associazioni e degli enti che svolgono attività a favore degli immigrati, di cui all’articolo 52, comma 1, lettera b), del decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394, e successive modificazioni. L’iscrizione al citato registro deve essere antecedente alla data di scadenza del presente bando.
DURATA DEI PROGETTI:  i progetti ammessi al finanziamento a norma del presente bando hanno una durata di 15 mesi e dovranno essere avviati il 1° dicembre 2017.
MASSIMALE DI FINANZIAMENTO: La richiesta di finanziamento per ciascun progetto deve essere compresa entro il limite massimo per ambito territoriale come segue; 1) Piemonte e Valle D’Aosta 1.700.000; 2) Liguria 850.000; -3) Lombardia 1 (Monza Brianza, Varese, Sondrio, Como, Milano) 1.900.000; -4) Lombardia 2 (Bergamo, Cremona, Mantova, Lecco, Lodi, Pavia, Brescia) 1.300.000; -5) Prov. Trento e Bolzano 400.000; -6) Veneto 1.700.000; -7) Friuli Venezia Giulia 500.000; -8) Emilia Romagna 1.600.000; -9) Toscana -1.500.000; -10) Marche 700.000; -11) Umbria 650.000; -12) Abruzzo e Molise 900.000; -13) Lazio 1.750.000; -14) Campania -.350.000; -15) Puglia 1.600.000; -16) Basilicata 450.000;-17) Calabria 1.000.000; -18) Sicilia 1 (Ragusa, Siracusa, Caltanissetta, Enna, Agrigento) 1.000.000; -19) Sicilia 2 (Messina, Catania) 750.000; - 20) Sicilia 3 (Palermo, Trapani) 400.000; -21) Sardegna 500.000.
DOMANDA :scadenza 25 settembre 2017.

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SARDEGNA: invito a presentare progetti standard nell’ambito del Programma Operativo ENI CBC Bacino del Mediterraneo 2014-20. Domande entro il 9 novembre 2017.

ENI CBC MED CALL OPENSARDEGNA : invito a presentare progetti standard nell’ambito del Programma Operativo ENI CBC Bacino del Mediterraneo 2014 - 2020
PROGRAMMA ENI CBC BACINO DEL MEDITERRANEO: la Regione Autonoma della Sardegna, nel suo ruolo di Autorità di Gestione Comune del
Programma ENI CBC Bacino del Mediterraneo, ha lanciato in data 19/07/2017 un invito a presentare progetti “standard”.
RISORSE: le risorse stanziate ammontano a € 84.668.413,86, distribuite tra 4 obiettivi tematici e 11 priorità.
BENEFICIARI: possono presentare proposte progettuali soggetti pubblici e privati localizzati nelle regioni eleggibili dei Paesi partecipanti al Programma (Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Malta. Grecia, Cipro, Tunisia, Giordania, Egitto, Israele, Palestina, Libano).
PARTENARIATI: i partenariati devono essere costituiti da almeno 3 soggetti e includere almeno un partecipante di un Paese dell’Unione Europea (UE) e uno extra UE.
CONTRIBUTO: Il contributo dell'UE non può superare il 90% dei costi totali ammissibili al progetto e il
cofinanziamento, fornito con risorse proprie del richiedente e dei partner o con fonti pubbliche o private (nazionali / regionali / locali) deve essere pari ad almeno il 10% dei costi totali ammissibili.
CONTRIBUTO MINIMO:  il contributo minimo dell'UE è di 1.000.000 euro per progetto.
CONTRIBUTO MASSIMO: il contributo massimo è di 3.000.000 euro per progetto.
COSTI MASSIMI AMMISSIBILI: il budget massimo (costi totali ammissibili) per ciascun progetto, comprensivo del cofinanziamento, è di € 3.500.000.
DOMANDE: Le proposte progettuali, redatte in lingua inglese o francese, dovranno essere presentate
esclusivamente sulla piattaforma online entro il 9 novembre 2017 alle ore 13,00 (GMT+1).

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SARDEGNA, differita a settembre la pubblicazione del bando territoriale Ogliastra: "Competitività per le MPMI dell’Ogliastra nei settori Turismo, nautica e ricettività, prodotti da forno.

sardegna bando territoriale ogliastraSARDEGNA: il bando territoriale "Competitività per le MPMI dell’Ogliastra nei settori Turismo, nautica e ricettività, prodotti da forno ò stato differito a settembre.
Il Centro Regionale di Programmazione rende noto che la pubblicazione del Bando, inizialmente prevista per il 26 giugno 2017, è differita al mese settembre 2017 in data da fissarsi a seguito dell’avvenuta sottoscrizione della Convenzione per l’attuazione del progetto di Sviluppo Territoriale (PST CRP 07) "Ogliastra, percorsi di lunga vita” con l’Unione dei Comuni dell’Ogliastra, del Nord Ogliastra e Valle del Pardu e dei Tacchi Ogliastra Meridionale.
I nuovi termini per il caricamento, la validazione e la presentazione delle domande del bando Territoriale Ogliastra (NI-T1-T2) saranno indicati contestualmente alla pubblicazione del Bando.
BENEFICIARI: imprese micro, piccole e medie imprese
COMUNI AMMESSI:  Arzana, Bari Sardo, Baunei, Cardedu, Elini, Gairo, Girasole, Ilbono, Jerzu, Lanusei, Loceri, Lotzorai, Osini, Perdasdefogu, Talana, Tertenia, Tortolì, Triei, Ulassai, Ussassai, Villagrande Strisaili, Urzulei.
INTERVENTI AMMESSI: piani per la creazione e sviluppo d'impresa, finalizzati all’espansione della produzione, al riposizionamento competitivo o adattamento al mercato attraverso l’introduzione di soluzioni innovative sotto il profilo organizzativo, produttivo o commerciale.
PIANO DI IMPRESA: Il piano è costituito da investimenti produttivi e può comprendere spese per formazione, consulenza e capitale circolante con i seguenti limiti dimensionali.
IMPORTO COMPLESSIVO: l’importo complessivo delle spese e dei costi ammissibili del piano è compreso tra 15.000 e 500.000 euro.
MEZZI PROPRI: il piano deve essere coperto per almeno il 25% con mezzi propri e/o finanziamenti di terzi.
CONTRIBUTO NUOVE IMPRESE: a fondo perduto con l’intensità massima del 50%
CONTRIBUTO IMPRESE OPERANTI: a fondo perduto entro i massimali previsti dalla Carta degli aiuti di stato o in de minimis.
DOMANDE: I nuovi termini per il caricamento, la validazione e la presentazione delle domande del bando Territoriale Ogliastra (NI-T1-T2) saranno indicati contestualmente alla pubblicazione del Bando

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Sardegna: il bando territorale Gallura verrà pubblicato a settembre.

sardegna bando territoriale galluraSARDEGNA BANDO TERRITORIALE GALLURA: Il Centro regionale di programmazione, comunica che la pubblicazione del bando territoriale "Competitività per le MPMI della Gallura nei settori dei servizi al turismo e ricettività e qualità della vita. (NI-T1-T2)" inizialmente prevista per il 26 giugno 2017, è differita al mese di settembre.
Il differimento dei termini si è reso necessario a seguito della sottoscrizione della Convenzione per l’attuazione del progetto di sviluppo territoriale (PST CRP 10) "La Città dei Paesi della Gallura” con l’Unione di Comuni Alta Gallura e l’Unione di Comuni Gallura.
BANDO TERRITORIALE GALLURA (NI-T1-T2): risorse euro 4.200.000, di cui 700.000 destinati alla qualità della vita.
BENEFICIARI: Imprese micro, piccole e medie.
COMUNI AMMESSI: Aggius, Aglientu, Arzachena, Badesi, Bortigiadas, Calangianus, La Maddalena, Luogosanto, Luras , Palau, Sant’Antonio di Gallura, Santa Teresa di Gallura, Telti, Tempio Pausania, Viddalba, Trinità d’Agultu.
INTERVENTI AMMESSI Piani per la creazione e sviluppo d'impresa, finalizzati all’espansione della produzione, al riposizionamento competitivo o adattamento al mercato attraverso l’introduzione di soluzioni innovative sotto il profilo organizzativo, produttivo o commerciale.
PIANO DI IMPRESA: à costituito da investimenti produttivi e può comprendere spese per formazione, consulenza e capitale circolante.
LIMITI DIMENSIONALI: l’importo complessivo delle spese e dei costi ammissibili del piano è compreso tra 15.000 e 500.000 euro.
MEZZI PROPRI: Il piano deve essere coperto per almeno il 25% con mezzi propri e/o finanziamenti di terzi.
CONTRIBUTO NUOVE IMPRESE:  sovvenzione a fondo perdutoentro i massimali previsti dalla Carta degli aiuti di stato, con l’intensità massima del 50%
CONTRIBUTO IMPRESE OPERANTI: Gli aiuti sotto forma di regime, sono concessi ai sensi degli articoli 14,17,18 e 31 del Reg. (UE) n.651/2014 ed ai sensi del Reg. (UE) n. 1407/2013.
Sul valore del piano è riconosciuta una sovvenzione a fondo perduto entro i massimali previsti dalla Carta degli aiuti di stato o in de minimis.

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SARDEGNA, PSR, Piano di Sviluppo rurale: tutti i bandi aperti.

SARDEGNA SOSTEGNO PSR TUTTI I BANDI APERTISARDEGNA, PSR, PIANO DI SVILUPPO RURALE: TUTTI I BANDI APERTI.
l Programma di Sviluppo Rurale (PSR) 2014/2020 della Regione Sardegna è il principale strumento di finanziamento per il settore agricolo, agro-industriale e forestale e per lo sviluppo rurale dell’Isola.
Il PSR è anche lo strumento di programmazione della politica di sviluppo rurale finanziata dal FEASR, che definisce, in coerenza con gli obiettivi della strategia Europa 2020, l'Accordo di Partenariato nazionale e i Programmi nazionali (PSRN), gli interventi regionali per il periodo di programmazione 2014/2020.
PRIORITA': il Programma è articolato in base a sei Priorità generali, con relativi "settori d'interesse" (Focus Area) più specifici, che riguardano:
- Promuovere il trasferimento di conoscenze e l'innovazione nel settore agricolo e forestale e nelle zone rurali (priorità orizzontale);
- Potenziare la competitività dell'agricoltura in tutte le sue forme e la redditività delle aziende agricole;
- Promuovere l'organizzazione della filiera agroalimentare e la gestione dei rischi nel settore agricolo;
- Preservare, ripristinare e valorizzare gli ecosistemi dipendenti dall'agricoltura e dalle foreste;
- Incentivare l'uso efficiente delle risorse e il passaggio a un'economia a basse emissioni di carbonio e resiliente al clima nel settore agroalimentare e forestale;
- Adoperarsi per l'inclusione sociale, la riduzione della povertà e lo sviluppo economico nelle zone rurali.
LE RISORSE FINANZIARIE a disposizione del PSR Sardegna 2014/2020, per i sette anni di programmazione, sono  pari a 1.308.406.250 euro.
VEDI SOTTO TUTTI I BANDI APERTI

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ACCOGLIENZA MINORI STRANIERI NON ACCOMPAGNATI: pubblicato Avviso da 52 milioni. Domande dal 11 agosto 2017 e fino al 11 gennaio 2018

Ministero.Interno.Prima.Accoglienza.MinoriStranieri.Non.Accompagnati 2017ACCOGLIENZA MINORI STRANIERI NON ACCOMPAGNATI: il ministero dell’Interno ha adottato un avviso, con una dotazione complessiva di 52.030.000 euro, per la realizzazione di progetti destinati alla prima accoglienza di minori stranieri non accompagnati.
IL FONDO ASILO, MIGRAZIONE E INTEGRAZIONE (FAMI) mette a disposizione 52.030.000 di euro
Tali interventi andranno a potenziare il sistema nazionale di accoglienza in favore di questo target particolarmente vulnerabile e si aggiungeranno ai 20 progetti già finanziati dal Fami.
PROPONENTI: i Soggetti Proponenti possono partecipare in forma singola ovvero associata.
Sono ammesse tutte le forme di partenariato, di raggruppamento e/o di consorzio previste dalla legislazione vigente, fino ad un massimo di 5 partner in aggiunta al capofila.
SOGGETTI AMMESSI: Sono ammessi a presentare proposte progettuali a valere sul presente Avviso, sia in qualità di Soggetto proponente unico/Capofila che di Partner:
a) Regioni/Province autonome, o loro singole articolazioni purché dotate di autonomia finanziaria; b) Enti Locali o loro singole articolazioni purché dotate di autonomia finanziaria; c) Enti pubblici; d) Fondazioni operanti nel settore di riferimento dell’Avviso;  e) Associazioni e ONLUS operanti nel settore di riferimento dell’Avviso; f) Cooperative operanti nel settore di riferimento dell’Avviso; g) Consorzi operanti nel settore di riferimento dell’Avviso; h) Imprese sociali operanti nel settore di riferimento dell’Avviso.
MASSIMALE: L’importo massimo previsto per ciascun progetto per la fase 1° à di € 2.365.000,00.
PIANO FINANZIARIO: Il piano finanziario di ciascuna proposta progettuale prevedrà un cofinanziamento comunitario fisso pari al 50% del costo complessivo di progetto e un cofinanziamento nazionale pari al restante 50%.
Il Soggetto Proponente può concorrere con risorse proprie al cofinanziamento del progetto fino ad un massimo del 50% del costo del progetto stesso.
DOMANDE: mediante procedura telematica dal 11 agosto 2017 e fino al 11 gennaio 2018

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lunedì 21 agosto 2017

NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO:in tutta Italia,ampliate modalità di accesso.Finanziamenti 75% fino a 1.500.000 per giovani e donne.-FRIULI VENEZIA GIULIA:rimozione amianto.-CAMPANIA:in arrivo "Benessere Giovani 2".-TOSCANA:aree di crisi,scade 29 dicembre

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CAPITALE PROPRIO: le imprese devono garantire la restante copertura finanziaria  con il 25% residuo di mezzi propri che può essere garantito con capitali proprie o mediante finanziamenti bancari.
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Possono presentare la domanda per i finanziamenti a tasso zero sia le imprese già costituite da non più di 12 mesi alla data di presentazione della domanda che le imprese non ancora costituite, cioè le persone fisiche pronte a costituire la società entro 45 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni.
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TERRITORI AMMESSI: tutto il territorio nazionale
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FRIULI VENEZIA GIULIA: contributi per la rimozione e lo smaltimento dell’amianto da edifici di proprietà di imprese. Domande entro il 2 ottobre

FRIULI VENEZIA GIULIA: contributi per la rimozione e lo smaltimento dell’amianto da edifici di proprietà di imprese. Domande entro il 2 ottobre
INTERVENTI AMMESSI: Sono finanziabili gli interventi, da realizzare successivamente alla presentazione della domanda, relativi alla rimozione e smaltimento dell’amianto da edifici, sede legale o unità operativa, situati sul territorio regionale, di proprietà di imprese.
REGIMI D’AIUTO: i contributi di cui al presente regolamento sono concessi a titolo di aiuto “de minimis”
BENEFICIARI:  a)  le micro, piccole e medie imprese; b)  le grandi imprese.
SPESE AMMESSE: spese da sostenere successivamente alla presentazione della domanda: a)  spese necessarie alla rimozione, al trasporto e allo smaltimento dei materiali contenenti amianto, ivi comprese quelle inerenti l’approntamento delle condizioni di lavoro in sicurezza b)  spese relative ad analisi di laboratorio; c)  le spese per la redazione del piano di lavoro di cui all’articolo 256 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81; d)  le spese connesse all’attività di certificazione per l’importo massimo di 500,00 euro.
CONTRIBUTO:  il contributo è concesso nella seguente misura:
a) per le micro-imprese, 50 percento della spesa riconosciuta ammissibile e per un massimo di 15.000,00 euro; b) per le piccole e medie imprese, 40 percento della spesa riconosciuta ammissibile e per un massimo di 30.000,00 euro; c) per le grandi imprese, 30 percento della spesa riconosciuta ammissibile e per un massimo di 40.000,00 euro.
DOMANDA: La domanda di contributo è presentata dall’1 al 28 febbraio di ogni anno. Per l’anno 2017 il termine è fissato al 2 ottobre.

 

 


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CAMPANIA: in arrivo “Benessere Giovani 2” con le due Linee intervento “Associamoci e Valorizziamoci”.

CAMPANIA: prossimo l’avvio di “Benessere Giovani 2” con le due Linee intervento “Associamoci e Valorizziamoci”.
BENESSERE GIOVANI 2: sono previste due Linee intervento: “Associamoci e Valorizziamoci”
ASSOCIAMOCI: per il sostegno alla costituzione di Associazioni di giovani ed il rafforzamento dell’economia e della coesione della società locale (Linea di intervento “Associamoci”)
VALORIZZIAMOCI: per l’orientamento e la valorizzazione dei giovani, mediante attività di messa in rete dei diversi attori locali (Linea di intervento “Valorizziamoci”).
OBIETTIVO: far conoscere gli elementi che caratterizzano le 2 linee di intervento di un unico avviso pubblico, che saranno protagoniste della fase 2 di Ben-Essere Giovani Campania.
LINEE DI INTERVENTO : si tratta di due linee di intervento autonome tra loro  che, per finalità comunicative, vengono sintetizzate tramite unica scheda informativa i cui contenuti si ritroveranno nell’Avviso di prossima pubblicazione.
RISORSE :euro 6.372.890,44, di cui 6 milioni di euro a valere sul POR Campania FSE 2014-2020 e euro 372.890,44 a valere sul Fondo Nazionale Politiche Giovanili.
FINALITA': attività di sostegno alla costituzione di nuove associazioni e al supporto delle attività che richiedono la messa in rete finalizzate a promuovere la crescita personale e l’integrazione dei giovani e il rafforzamento di competenze trasversali.
DESTINATARI DELLE ATTIVITA’ PROGETTUALI: l’avviso si rivolge complessivamente a giovani di età compresa tra i 16 e 35 anni non compiuti alla scadenza dell’avviso e residenti nel territorio della Regione Campania.
AMBITI DI INTERVENTO: i progetti dovranno riguardare uno dei cinque ambiti di intervento di seguito indicati: - identità dei luoghi; - patrimonio culturale, tradizioni del territorio, arte-cultura-musica; - patrimonio ambientale e naturale locali, regionali e nazionali presenti sul territorio campano; - qualità di vita caratterizzante i quartieri urbani, le periferie e/o le aree interne; - benessere e salute della popolazione.
DOMANDE: in attesa della pubblicazione del Bando

 

 


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TOSCANA AREE DI CRISI :scadenza prorogata al 29 dicembre 2017

TOSCANA AREE DI CRISI. Por Fse 2014-2020, incentivi 2016 per l'occupazione nelle aree di crisi, scadenza prorogata al 29 dicembre 2017
Si tratta degli Incentivi a imprese e datori di lavoro in favore dell'occupazione nei territori comunali di Piombino, Campiglia Marittima, San Vincenzo – Suvereto (polo siderurgico di Piombino), Sassetta, Livorno, Collesalvetti, Rosignano Marittimo, dei comuni della Provincia di Massa-Carrara, e di 13 comuni dell'Amiata.
FINALITA': la Regione Toscana ha approvato l'Avviso pubblico per la concessione di incentivi alle imprese e/o ai datori di lavoro nelle aree di crisi della Regione Toscana a sostegno dell'occupazione per l'anno 2016 con la finalità di mettere a disposizione di imprese e/o datori di lavoro privati contributi per l'assunzione, unicamente nelle aree di crisi della Toscana, di donne disoccupate di almeno 30 anni, giovani laureati, giovani laureati con dottorato di ricerca,lavoratori licenziari dal 1/01/2008, soggetti prossimi alla pensione,persone con disabilità e soggetti svantaggiati.
TIPOLOGIE DI LAVORATORI: -lavoratori licenziati a partire dal 01/01/2008 (ad eccezione dei licenziati per giusta causa o per giustificato motivo soggettivo) assunti a tempo indeterminato e/o determinato (con contratti di durata di almeno 6 mesi); - donne disoccupate over 30; - giovani laureati e/o laureati con dottorato di ricerca, di età non superiore ai 35 anni; -persone con disabilità assunte a tempo indeterminato e/o con contratti di lavoro subordinato a termine (della durata di almeno 6 mesi); -persone svantaggiate; -persone prossime alla pensione.
CONTRIBUTI: le tipologie e misura di incentivo sono differenziati aseconda della tipologia di lavoratore e di assunzione.
DOMANDE: Le richieste di incentivo possono essere trasmesse fino alle ore 12:00 del 29 dicembre 2017. (la scadenza è stata prorogata).

 

 


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Il Decreto Mezzogiorno adesso è Legge. Nella seduta del 1° agosto, la Camera dei Deputati ha approvato la conversione del dl Mezzogiorno. In arrivo importanti agevolazioni.

DECRETO MEZZOGIORNO: nella seduta del 1° agosto, la Camera dei Deputati ha approvato la conversione del dl Mezzogiorno. Pertanto il provvedimento sul quale era stata posta la fiducia, ora è diventato legge.
Si tratta di 3,5 miliardi per la crescita del Sud, tutte risorse nazionali, tutte destinate a stimolare investimenti e a creare occupazione, soprattutto giovanile.
ECCO LE PRINCIPALI MISURE:
RESTO AL SUD: 1.250 milioni di euro per «Resto al Sud» che ha la finalità di promuovere nuove iniziative imprenditoriali da parte di giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni
IMPRESE AGRICOLE: 50 milioni alle imprese agricole, per favorire lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile
ZONE ECONOMICHE SPECIALI:  200 Milioni per Zone Economiche Speciali (ZES)
EDILIZIA GIUDIZIARIA: 330 milioni per l’edilizia giudiziaria 
ENTI LOCALI: 250 milioni di contributo agli enti locali
TRATTA AUTOSTRADALE A 24 – A 25: 250 milioni per interventi di ripristino sulla tratta autostradale A 24 – A 25
AREE TERREMOTATE: 300 milioni per interventi a favore delle aree terremotate
RIQUALIFICAZIONE E RICOLLOCAZIONE DI LAVORATORI: 40 milioni di euro per programmi di riqualificazione e ricollocazione di lavoratori coinvolti in situazioni di crisi aziendale o settoriale nelle regioni del Mezzogiorno
TUTELA LAVORATORI: 11,2 milioni per la tutela lavoratori affetti da malattie da amianto
POTENZIAMENTO DELLA VIABILITÀ IN CALABRIA: 750 milioni per il potenziamento della viabilità in Calabria

 

 


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TOSCANA AREE DI CRISI :scadenza prorogata al 29 dicembre 2017

TOSCANA AREE DI CRISI. Por Fse 2014-2020, incentivi 2016 per l'occupazione nelle aree di crisi, scadenza prorogata al 29 dicembre 2017
Si tratta degli Incentivi a imprese e datori di lavoro in favore dell'occupazione nei territori comunali di Piombino, Campiglia Marittima, San Vincenzo – Suvereto (polo siderurgico di Piombino), Sassetta, Livorno, Collesalvetti, Rosignano Marittimo, dei comuni della Provincia di Massa-Carrara, e di 13 comuni dell'Amiata.
FINALITA': la Regione Toscana ha approvato l'Avviso pubblico per la concessione di incentivi alle imprese e/o ai datori di lavoro nelle aree di crisi della Regione Toscana a sostegno dell'occupazione per l'anno 2016 con la finalità di mettere a disposizione di imprese e/o datori di lavoro privati contributi per l'assunzione, unicamente nelle aree di crisi della Toscana, di donne disoccupate di almeno 30 anni, giovani laureati, giovani laureati con dottorato di ricerca,lavoratori licenziari dal 1/01/2008, soggetti prossimi alla pensione,persone con disabilità e soggetti svantaggiati.
TIPOLOGIE DI LAVORATORI: -lavoratori licenziati a partire dal 01/01/2008 (ad eccezione dei licenziati per giusta causa o per giustificato motivo soggettivo) assunti a tempo indeterminato e/o determinato (con contratti di durata di almeno 6 mesi); - donne disoccupate over 30; - giovani laureati e/o laureati con dottorato di ricerca, di età non superiore ai 35 anni; -persone con disabilità assunte a tempo indeterminato e/o con contratti di lavoro subordinato a termine (della durata di almeno 6 mesi); -persone svantaggiate; -persone prossime alla pensione.
CONTRIBUTI: le tipologie e misura di incentivo sono differenziati aseconda della tipologia di lavoratore e di assunzione.
DOMANDE: Le richieste di incentivo possono essere trasmesse fino alle ore 12:00 del 29 dicembre 2017. (la scadenza è stata prorogata).

 

 


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GOVERNO ITALIANO: bando per progetti di assistenza a favore delle vittime della tratta. Scadenza 25 settembre 2017.

GOVERNO ITALIANO: bando per progetti di assistenza a favore delle vittime della tratta.
RISORSE: l’ammontare delle risorse è di 22.500.000 Euro
PUBBLICATO L’AVVISO: della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per le pari opportunità, che prevede, ai sensi dell’art. 3, comma 1, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 16 maggio 2016, un Bando per il finanziamento di progetti attuati a livello territoriale finalizzati ad assicurare, in via transitoria, ai soggetti destinatari adeguate condizioni di alloggio, vitto e assistenza sanitaria e, successivamente, la prosecuzione dell’assistenza e dell’integrazione sociale - Programma unico di emersione, assistenza ed integrazione sociale a favore degli stranieri e dei cittadini di cui al comma 6 bis dell’art. 18 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, alle vittime dei reati previsti dagli articoli 600 e 601 del codice penale, o che versano nelle ipotesi di cui al comma 1 del medesimo articolo 18 (art. 1, commi 1 e 3, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri.
DESTINATARI: sono destinatari dei progetti le persone straniere e i cittadini di cui all’articolo 18, comma 6-bis del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, vittime dei reati previsti dagli articoli 600 e 601 del codice penale, o che versano nelle ipotesi di cui al comma 1 dello stesso articolo 18, includendo anche i richiedenti protezione internazionale, i titolari di protezione internazionale/umanitaria e le persone individuate come vittime o potenziali vittime di tratta al momento dello sbarco o presso aree di frontiera terrestre.
SOGGETTI PROPONENTI: i progetti possono essere proposti dai seguenti soggetti: - a) Regioni e Province autonome di Trento e di Bolzano; - b) Comuni, Città metropolitane, Comunità montane, unioni di Comunità montane, unioni di Comuni e loro consorzi;
- c) soggetti privati convenzionati iscritti, a pena di inammissibilità, nell'apposita sezione del registro delle associazioni e degli enti che svolgono attività a favore degli immigrati, di cui all’articolo 52, comma 1, lettera b), del decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394, e successive modificazioni. L’iscrizione al citato registro deve essere antecedente alla data di scadenza del presente bando.
DURATA DEI PROGETTI:  i progetti ammessi al finanziamento a norma del presente bando hanno una durata di 15 mesi e dovranno essere avviati il 1° dicembre 2017.
MASSIMALE DI FINANZIAMENTO: La richiesta di finanziamento per ciascun progetto deve essere compresa entro il limite massimo per ambito territoriale come segue; 1) Piemonte e Valle D’Aosta 1.700.000; 2) Liguria 850.000; -3) Lombardia 1 (Monza Brianza, Varese, Sondrio, Como, Milano) 1.900.000; -4) Lombardia 2 (Bergamo, Cremona, Mantova, Lecco, Lodi, Pavia, Brescia) 1.300.000; -5) Prov. Trento e Bolzano 400.000; -6) Veneto 1.700.000; -7) Friuli Venezia Giulia 500.000; -8) Emilia Romagna 1.600.000; -9) Toscana -1.500.000; -10) Marche 700.000; -11) Umbria 650.000; -12) Abruzzo e Molise 900.000; -13) Lazio 1.750.000; -14) Campania -.350.000; -15) Puglia 1.600.000; -16) Basilicata 450.000;-17) Calabria 1.000.000; -18) Sicilia 1 (Ragusa, Siracusa, Caltanissetta, Enna, Agrigento) 1.000.000; -19) Sicilia 2 (Messina, Catania) 750.000; - 20) Sicilia 3 (Palermo, Trapani) 400.000; -21) Sardegna 500.000.
DOMANDA :scadenza 25 settembre 2017.

 

 


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BASILICATA: Pubblicati sette bandi del PSR Basilicata 2014|2020 per un importo totale di 107,1 milioni di euro. Scadenza domande 9 dicembre 2017.

BASILICATA: Pubblicati sette bandi del PSR Basilicata 2014|2020 per un importo totale di 107,1 milioni di euro
FINALITA' : valorizzazione della filiere produttive, sostegno alla trasformazione, commercializzazione e all’ammodernamento aziendale, accessibilità e viabilità rurale, crescita della resilienza dei sistemi forestali.
I sette bandi del secondo pacchetto 2017 sono stati pubblicati sul BUR n.30 dell’11 agosto 2017 e sono disponibili nelle relative pagine con la documentazione allegata.
BANDO 16.0:  VALORIZZAZIONE DELLE FILIERE AGROALIMENTARI:
OBIETTIVI: rafforzamento filiere esistenti in termini di competitività e sostenibilità esplicitati in un Progetto di Valorizzazione della Filiera (PVF) che gli imprenditori sottoscrivonoe fanno proprio.
AZIONI FINANZIABILI: Costituzione e gestione partenariato; Animazione e trasferimento conoscenze; Pianificazione e nuovi strumenti informatici comuni, Qualità e controllo, Sviluppo nuoviMercati, Promozione e rafforzamento immagine filiera
BANDO 4.1 “INVESTIMENTI NELLE AZIENDE AGRICOLE” - PROGETTI DI VALORIZZAZIONE DELLE FILIERE ALIMENTARI:
OBIETTIVI: migliorare le prestazioni economiche delle aziende agricole, attraverso la ristrutturazione e l'ammodernamento, per aumentarne l'orientamento al mercato in una logica di sostenibilità ambientale.
Azioni Finanziabili: Stoccaggio e prima lavorazione,macchine, attrezzature e riconversioni varietali e produttive.
Bando 4.2 “INVESTIMENTI IN IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI – Sostegno a investimenti a favore della trasformazione commercializzazione e/o dello sviluppo dei prodotti agricoli”:
OBIETTIVI: incentivare investimenti in imprese agroalimentari per favorire la crescita del settore e competere sul mercato.
AZIONI FINANZIABILI: Costruzione e/o ristrutturazioni immobili e/o relativi impianti, macchine ed attrezzature connessi ad attività di stoccaggio anche di prima lavorazione, trasformazione commercializzazione.
BANDI CON APPROCCIO INTEGRATO DI FILIERA
Bando Misura 16.0  Valorizzazione delle filiere
Bando Misura 4.1 “Investimenti nelle aziende agricole” – Progetti di valorizzazione delle filiere alimentari
Bando Misura 4.2 “Investimenti in immobilizzazioni materiali – Sostegno a investimenti a favore della trasformazione/commercializzazione e/o dello sviluppo dei prodotti agricoli”BANDI ORDINARI
Bando Misura 4.1 “Investimenti nelle aziende agricole”
Bando Misura 4.2 “Investimenti in immobilizzazioni materiali – Sostegno a investimenti a favore della trasformazione/commercializzazione e/o dello sviluppo dei prodotti agricoli”
Bando Misura 4.3.1 “Sostegno per investimenti in infrastrutture necessarie all’accesso ai terreni agricoli e forestali”
Bando Misura 8.5 “Investimenti diretti ad accrescere la resilienza e il pregio ambientale degli ecosistemi forestali”
DOMANDE: Scadenza 9 dicembre 2017

 

 


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CAMPANIA: pubblicato il Bando per i contributi agli agli investimenti nelle aziende agricole. 64 milioni disponibili e domande entro il 31 ottobre 2017.

CAMPANIA PSR 2014/2020: pubblicato il Bando della Tipologia 4.1.1: Supporto per gli investimenti nelle aziende agricole
INTERVENTO 4.1.1 : con Decreto n. 52 del 9 agosto 2017, in corso di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania, è stato approvato il Bando della tipologia di intervento 4.1.1.
Si tratta del bando che concede i contributi per gli gli investimenti nelle aziende agricole ai sensi del PSR Campania 2014/2020.
RISORSE: la dotazione finanziaria è fissata in € 64.000.000,00.
NOVITA': sono numerose e significative le novità  contenute nel nuovo avviso per via delle modifiche al PSR 2014/2020 promosse dall' assessorato e approvate dalla Commissione europea  il 22 febbraio 2017.
LE NOVITÀ PIÙ RILEVANTI SONO:  - la possibilità di realizzare gli impianti di irrigazione strettamente connessi agli investimenti produttivi  (impianti arborei e serre) incluse opere di regimentazione delle acque (escluso il drenaggio) e di recupero e riuso della risorsa idrica; - la determinazione della spesa ammissibile per progetto non più legata alla Produzione Standard dell'azienda ma parametrata ai dati economici dell'azienda da  riportare nel business plan specificamente redatto per la tipologia d'intervento 4.1.1; - sono ammissibili le spese connesse alla commercializzazione dei prodotti aziendali anche in strutture extra aziendali siano esse fisse o mobili; - sono state attivate importati semplificazioni delle domande di sostegno per quanto attiene l'acquisto di attrezzature e le spese generali. Infatti con l'introduzione dello strumento dei costi massimi di riferimento  non vengono più richiesti  i tre preventivi per PEC.
OBIETTIVO: rimuovere gli elementi di debolezza nella strutturazione delle aziende agricole incentivando investimenti produttivi tali da cogliere le opportunità già presenti nell'agricoltura per migliorare le condizioni di redditività e la competitività sia in termini di aumento delle quote di mercato sia favorendo la diversificazione produttiva.
BENEFICIARI: agricoltori singoli e associati.
SPESE AMMISSIBILI: - costruzione o miglioramento di beni immobili; - acquisto di nuovi macchinari, attrezzature, programmi informatici, brevetti e licenze; -spese generali.
CONTRIBUTO:   contributo in conto capitale sulla spesa ammissibile. L'importo massimo di spesa ammissibile per azienda nell'intero periodo di programmazione è determinato sulla base degli scaglioni di Prodotto Standard (PS).
DOMANDA: termine ultimo per il rilascio della Domanda di Sostegno sul Portale SIAN: 31 ottobre 2017.

 

 

 


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EMILIA ROMAGNA: Sport, entro settembre a bando 20 milioni di euro per l’impiantistica e gli spazi sportivi

EMILIA ROMAGNA: Sport, 20 milioni di euro entro la fine di settembre, saranno messi a disposizione dalla Giunta regionale per l'impantistica e gli spazi sportivi. 
Si tratta di un pacchetto di investimenti, finanziato nell'ambito della programmazione dei Fondi per lo sviluppo e la coesione lungo tre assi principali: sicurezza, qualità e sostenibilità energetica.
IL PACCHETTO DI INVESTIMENTI, finanziato nell'ambito della programmazione dei Fondi per lo sviluppo e la coesione annunciato dalla Regione nei giorni scorsi genererà investimenti complessivi per oltre 50 milioni di euro sull’edilizia sportiva in virtù della compartecipazione degli enti locali, lungo tre assi principali: sicurezza, qualità e sostenibilità energetica.
BANDI A FINE SETTEMBRE:saranno messi a bando entro fine settembre i 20 milioni di euroche la Giunta regionale sta per mettere a disposizione per l’impiantistica e gli spazi sportivi. Si tratta di un impegno notevole che conferma come le politiche per lo sport siano tra gli assi portanti della legislatura.
FINALITA' il piano permetterà di riqualificare e rinnovare i luoghi di sport dell’Emilia-Romagna: strutture che, nel 77% dei casi, sono ferme al 1990.
LO SPORT COME PRIORITÀ : con l’impegno che assunto che finanzierà con 20 milioni di euro l’impiantistica e gli spazi sportivi, per un investimento complessivo di 25 milioni.
I CONTRIBUTI: serviranno a garantire standard adeguati dal punto di vista qualitativo, con un’attenzione particolare alla sicurezza di praticanti e spettatori, nonché al risparmio energetico unito al minor impatto ambientale.

 


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BASILICATA TURISMO, NUOVO BANDO RICETTIVITÀ DI QUALITÀ: Incentivi per il potenziamento e miglioramento dell’offerta turistico ricettiva locale. Domande dal 01/10/2017 al 15/11/2017.

BASILICATA: Pubblicata sul BUR il bando "Ricettività di qualità".
OBIETTIVO: sostenere le imprese del settore turistico per migliorare la qualità dell’offerta ricettiva e la competitività delle strutture ricettive esistenti, favorire la creazione di nuovi posti letto e di posti di lavoro utilizzando il patrimonio immobiliare esistente e valorizzando le principali destinazioni turistiche regionali.
RISORSE: € 12.400.000,00 a valere sulle risorse del Patto per la Basilicata FSC 2014-2020.
INVESTIMENTI MINIMI: sono ammissibili al bando regionale i programmi di investimento con un importo minimo di 200 mila euro.
BENEFICIARI : possono accedere alle agevolazioni le PMI (micro, piccole e medie imprese) che intendono realizzare il proprio programma di investimento in strutture ubicate nel territorio della Regione Basilicata e che siano già costituite e iscritte nel Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio alla data di inoltro della domanda.
ATTIVITÀ ECONOMICHE AMMESSE: attività ricettive alberghiere ed extralberghiere; attività di ristorazione direttamente correlate a un’attività ricettiva esistente; attività sportive direttamente correlate a un’attività ricettiva esistente; attività inerenti il benessere fisico della persona direttamente correlate ad una attività ricettiva esistente; attività inerenti la congressualità direttamente correlate ad una attività ricettiva esistente.
PROGRAMMI AMMESSI: le tipologie di programmi di investimento ammissibili ad agevolazioni sono i seguenti: - attivazione di nuova attività ricettiva e delle relative attività complementari; - ampliamento di attività ricettiva esistente; - riqualificazione di attività ricettiva esistente; - riattivazione di attività ricettiva esistente; - attivazione di nuove attività complementari a una struttura ricettiva esistente; - ampliamento di esistenti attività complementari a una struttura ricettiva esistente; - riqualificazione di esistenti attività complementari a una struttura ricettiva esistente.
CONTRIBUTO: sull’importo delle spese ritenute ammissibili è concesso un contributo in conto impianti pari al - 45% delle spese ammesse ad agevolazione per le micro e piccole imprese; - 35% delle spese ammesse ad agevolazione per le medie imprese.
QUOTA PRIVA DI SOSTEGNO PUBBLICO: L’impresa deve garantire che almeno una quota del 25% dell’investimento candidato deve essere priva di qualsiasi forma di sostegno pubblico.
CONTRIBUTO MASSIMO: Il contributo massimo concedibile non potrà superare € 700.000,00.
DOMANDA: la procedura di presentazione delle Domande di Agevolazione è a sportello telematico. Lo sportello telematico sarà aperto dal 01/10/2017 al 15/11/2017.

 

 


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BASILICATA efficienza energetica delle imprese. Domande dal 01/10/2017 al 30/11/2017.

BASILICATA EFFICIENZA ENERGETICA DELLE IMPRESE: aiuti a progetti di investimento di efficienza energetica degli impianti produttivi e delle unità locali delle imprese e utilizzo delle fonti di energia rinnovabili per la produzione di energia destinata al solo 'autoconsumo dell'unità locale produttiva.
FINALITA': agevolare le imprese nella realizzazione, nelle proprie sedi operative, di investimenti finalizzati al miglioramento dell'efficienza energetica anche attraverso l'utilizzo di energia proveniente da fonti rinnovabili per la produzione di energia destinata al solo “autoconsumo” con l’obiettivo di promuovere la riduzione dei consumi e delle correlate emissioni inquinanti e climalteranti degli impianti produttivi mediante la razionalizzazione dei cicli produttivi, l'utilizzo efficiente dell'energia e l’integrazione in situ della produzione di energia da fonti rinnovabili.
RISORSE: La dotazione finanziaria complessiva del presente Avviso è pari a € 29.223.126,00.
BENEFICIARI: le Grandi, Medie, Piccole e Micro imprese che intendono realizzare l’investimento in sedi operative ubicate o da ubicarsi nel territorio della Regione Basilicata e che siano già costituite e iscritte nel Registro delle Imprese.
INVESTIMENTI AMMISSIBILI: Gli interventi ammissibili ad agevolazione devono essere compresi tra quelli suggeriti dalla diagnosi energetica. Sono ammissibili ad agevolazione le seguenti tipologie di intervento: Tipologia 0 –diagnosi energetica e spese tecniche per le sole PMI;  Tipologia A- Interventi di efficienza energetica; Tipologia B- Interventi di installazione di impianti da fonti rinnovabili.
INVESTIMENO MINIMO: Sono ammissibili i programmi di investimento con un importo almeno pari a €40.000,00.
CONTRIBUTO: sull’importo delle spese sostenute ritenute ammissibili è concesso un contributo in conto impianti:
- per le Grandi Imprese un aiuto non superiore al 30% delle spese ammesse ad agevolazione fino ad un contributo massimo di € 500.000,00 e massimo di € 800.000,00 per le grandi imprese energivore4;
- per le Medie Imprese un aiuto non superiore al 40% delle spesa ammesse ad agevolazione fino ad un contributo massimo di € 400.000,00 e massimo di € 600.000,00 per le imprese energivore;
- per le Piccole Imprese un aiuto non superiore al 50% delle spese ammesse ad agevolazione fino ad un massimo di € 300.000,00 e massimo di € 500.000,00 per le imprese energivore;
- per le Micro Imprese un aiuto non superiore al 50% delle spese ammesse ad agevolazione fino ad un massimo di € 200.000,00 e massimo di € 400.000,00 per le imprese energivore.
CAPITALE PRIVO DI SOSTEGNO PUBBLICO: L’impresa deve garantire che almeno una quota del 25% dell’investimento candidato deve essere priva di qualsiasi forma di sostegno pubblico.
DOMANDA: La procedura di presentazione delle domande di agevolazione è a sportello telematico.
Lo sportello telematico sarà aperto dal 01/10/2017 al 30/11/2017.

 

 


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PROGRAMMA EUROPEO ENI CBC BACINO DEL MEDITERRANEO: aperta la call con l'invito a presentare progetti standard nell’ambito del Programma Operativo ENI CBC Bacino del Mediterraneo 2014-20. Domande entro il 9 novembre 2017.

PROGRAMMA OPERATIVO ENI CBC BACINO DEL MEDITERRANEO 2014 - 2020
PROGRAMMA ENI CBC BACINO DEL MEDITERRANEO: la Regione Autonoma della Sardegna, nel suo ruolo di Autorità di Gestione Comune del Programma ENI CBC Bacino del Mediterraneo, ha lanciato in data 19/07/2017 un invito a presentare progetti “standard”.
RISORSE: le risorse stanziate ammontano a € 84.668.413,86, distribuite tra 4 obiettivi tematici e 11 priorità.
BENEFICIARI: possono presentare proposte progettuali soggetti pubblici e privati localizzati nelle regioni eleggibili dei Paesi partecipanti al Programma (Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Malta. Grecia, Cipro, Tunisia, Giordania, Egitto, Israele, Palestina, Libano).
PARTENARIATI: i partenariati devono essere costituiti da almeno 3 soggetti e includere almeno un partecipante di un Paese dell’Unione Europea (UE) e uno extra UE.
CONTRIBUTO: Il contributo dell'UE non può superare il 90% dei costi totali ammissibili al progetto e il cofinanziamento, fornito con risorse proprie del richiedente e dei partner o con fonti pubbliche o private (nazionali / regionali / locali) deve essere pari ad almeno il 10% dei costi totali ammissibili.
CONTRIBUTO MINIMO:  il contributo minimo dell'UE è di 1.000.000 euro per progetto.
CONTRIBUTO MASSIMO: il contributo massimo è di 3.000.000 euro per progetto.
COSTI MASSIMI AMMISSIBILI: il budget massimo (costi totali ammissibili) per ciascun progetto, comprensivo del cofinanziamento, è di € 3.500.000.
DOMANDE: Le proposte progettuali, redatte in lingua inglese o francese, dovranno essere presentate esclusivamente sulla piattaforma online entro il 9 novembre 2017 alle ore 13,00 (GMT+1).

 

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VENETO Sostegno alle start-up innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza e alle iniziative di spin-off della ricerca. Domande entro il 5 ottobre 2017.

VENETO Sostegno alle start-up innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza e alle iniziative di spin-off della ricerca.
POR FESR 2014-2020. Asse 1. Azione 1.4.1
FINALITÀ: sostenere la creazione e il consolidamento di start-up innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza e le iniziative di spin-off della ricerca, con l’obiettivo di aumentare la competitività del sistema produttivo regionale attraverso lo sviluppo di nuova cultura imprenditoriale.
BENEFICIARi: le piccole e micro imprese, anche in forma di spin-off della ricerca, regolarmente costituite come società di capitali, registrate nella Sezione speciale del Registro delle imprese dedicata alle start-up innovative ai sensi della legge 17 dicembre 2012, n. 221.
PROGETTI AMMISSIBILI: Sono ammissibili al sostegno pubblico i progetti che prevedono lo sviluppo di attività imprenditoriali negli ambiti di specializzazione a forte contenuto innovativo, in particolare ICT, high tech, nonché a forte contenuto creativo, proponendo progettualità basate sulla ricerca e innovazione in grado di indirizzare la trasformazione del settore manifatturiero verso nuovi sistemi di prodotto, processi/tecnologie, sistemi produttivi o lo sviluppo di nuovi modelli di business, organizzativi, di gestione finanziaria e di processi di commercializzazione dei risultati della ricerca e dello sviluppo.
RISORSE: lo stanziamento complessivo ammonta ad euro 3.000.000,00, relativo all’azione 1.4.1
CONTRIBUTO: il sostegno, in forma di contributo in conto capitale, è concesso a fronte di un progetto che prevede una spesa ammissibile compresa tra euro 15.000,00 ed euro 200.000,00, mentre l’intensità del sostegno è pari al 60% (sessanta per cento) della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione del progetto.
DOMANDA: entro il 5 ottobre 2017.

 

 


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VENETO: pubblicato il bando 2017 per contributi alle PMI a prevalente partecipazione femminile. Domande dal 6 al 16 novembre 2017.

VENETO: pubblicato il bando 2017 per contributi alle PMI a prevalente partecipazione femminile.
FINALIATA': promuovere e sostenere le piccole e medie imprese (PMI) a prevalente partecipazione femminile nei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi al fine di rafforzare e arricchire il tessuto imprenditoriale veneto per la
promozione di nuove imprese e di innovazione dell’imprenditoria femminile.
BENEFICIARI: le micro, piccole e medie imprese (PMI), dell’industria, del commercio e dei servizi che rientrano in una delle seguenti tipologie: i) imprese individuali di cui sono titolari donne residenti nel Veneto da almeno due anni; ii) società anche di tipo cooperativo i cui soci e organi di amministrazione sono costituiti per almeno due terzi da donne residenti nel Veneto da almeno due anni e nelle quali il capitale sociale è per almeno il cinquantuno per cento di proprietà di donne.
SPESE AMMISSIBILI: le spese relative all’acquisto di beni materiali e immateriali e servizi rientranti nelle seguenti categorie: a) macchinari, impianti produttivi, hardware, attrezzature ed arredi nuovi di fabbrica; b) spese di progettazione, direzione lavori e collaudo connesse alle opere edili/murarie di cui alla lettera d); c) mezzi di trasporto ad uso interno o esterno, a esclusivo uso aziendale, con l’esclusione delle autovetture; d) opere edili/murarie e di impiantistica; e) programmi informatici.
CONTRIBUTO: L’agevolazione, nella forma di contributo a fondo perduto, è pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione dell'intervento: nel limite massimo di euro 45.000,00 corrispondenti a una spesa rendicontata ammissibile pari o superiore a euro 150.000,00; Nel limite minimo di euro 6.000,00 corrispondenti a una spesa rendicontata ammissibile pari a euro 20.000,00. Non sono ammesse le domande di partecipazione in cui l'investimento previsto comporti spese ammissibili per un importo inferiore a euro 20.000,00.
DOMANDA: dal 6 al 16 novembre 2017.

 

 


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ABRUZZO, LAZIO, UMBRIA E MARCHE: agevolazioni fiscali e contributive per le imprese delle aree colpite dal sisma. Domande dal 23 ottobre al 6 novembre 2017.

MISE.zona franca urbana sisma centro italiaABRUZZO, LAZIO, UMBRIA E MARCHE: agevolazioni fiscali e contributive per le imprese delle aree colpite dal sisma. Domande dal 23 ottobre al 6 novembre 2017.
IL MISE: ha pubblicato la circolare che indica le modalità e i termini di presentazione delle istanze di accesso alle agevolazioni in favore delle imprese localizzate nella zona franca urbana, nei Comuni delle Regioni del Lazio, dell’Umbria, delle Marche e dell’Abruzzo colpiti dagli eventi sismici che si sono susseguiti a far data dal 24 agosto 2016.
BENEFICIARI: l’intervento prevede la concessione di agevolazioni sotto forma di esenzioni fiscali e contributive in favore di imprese che svolgono la propria attività o che la avviano entro il 31 dicembre 2017 nella ZFU Sisma Centro Italia.
MISURA AGEVOLAZIONI: le agevolazioni sono concesse ai sensi e nei limiti dei regolamenti “de minimis”. Ciascun soggetto può beneficiare delle agevolazioni fino al limite massimo di euro 200.000,00, ovvero: a) di euro 100.000,00, nel caso di imprese attive nel settore del trasporto di merci su strada per conto terzi; b) di euro 15.000,00, nel caso di soggetti attivi nel settore agricolo.
AGEVOLAZIONI CONCEDIBILI, agevolazioni fiscali e contributive: a) esenzione dalle imposte sui redditi; b) esenzione dall’imposta regionale sulle attività produttive; c) esenzione dall’imposta municipale propria; d) esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali sulle retribuzioni da lavoro dipendente.
PERIODI RICONOSCIUTI : le predette agevolazioni sono riconosciute esclusivamente per i periodi di imposta 2017 e 2018.
RISORSE : per la concessione delle agevolazioni sono disponibili, al netto degli oneri per la gestione degli interventi, euro 190.610.000,00 per il 2017, euro 164.346.000,00 per il 2018 ed euro 138.866.000,00 per il 2019.
PERIMETRO DELLA ZONA FRANCA:  Il decreto-legge n. 50/2017 definisce la perimetrazione della ZFU, che comprende il territorio dei Comuni delle Regioni del Lazio, dell’Umbria, delle Marche e dell’Abruzzo colpiti dagli eventi sismici che si sono susseguiti a far data dal 24 agosto 2016 (vedi elenco sottostante).
DOMANDE: le domande di accesso alle agevolazioni potranno essere presentate esclusivamente tramite procedura telematica dalle ore 12:00 del 23 ottobre 2017 e fino alle ore 12:00 del 6 novembre 2017.


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CAMPANIA, pubblicato il Bando della Tipologia 4.1.1: Supporto per gli investimenti nelle aziende agricole. Scadenza domande 31 ottobre 2017.

CAMPANIA PSR 2014/2020: pubblicato il Bando della Tipologia 4.1.1 Supporto per gli investimenti nelle aziende agricole. Con Decreto n. 52 del 9 agosto 2017, in corso di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania, è stato approvato il Bando della tipologia di intervento 4.1.1 (Supporto per gli investimenti nelle aziende agricole) del PSR Campania 2014/2020.
RISORSE: la dotazione finanziaria è fissata in € 64.000.000,00.
OBIETTIVO: Rimuovere gli elementi di debolezza nella strutturazione delle aziende agricole incentivando investimenti produttivi tali da cogliere le opportunità già presenti nell'agricoltura per migliorare le condizioni di redditività e la competitività sia in termini di aumento delle quote di mercato sia favorendo la diversificazione produttiva.
BENEFICIARI: Agricoltori singoli e associati.
SPESE AMMISSIBILI: Costruzione o miglioramento di beni immobili; acquisto di nuovi macchinari, attrezzature, programmi informatici, brevetti e licenze; spese generali.
AMBITO TERRITORIALE: La tipologia d’intervento trova applicazione su tutto il territorio regionale.
CONTRIBUTO: L'aiuto è concesso sotto forma di contributo in conto capitale sulla spesa ammissibile. L'importo massimo di spesa ammissibile per azienda nell'intero periodo di programmazione è determinato sulla base degli scaglioni di Prodotto Standard (PS).
CONTRIBUTO MASSIMO: l’importo massimo del contributo pubblico concedibile ad azienda per l’intero periodo di programmazione è fissato in 1.500.000,00 di euro.
PROGETTO MINIMO: i progetti proposti al finanziamento devono prevedere soglie minime corrispondenti a 15.000,00 euro di spesa ammissibile nelle macroaree C e D e 25.000,00 euro di spesa nelle macroaree A e B.
PERCENTUALE DI SOSTEGNO: calcolata sulla spesa ammessa a finanziamento, è pari al 50%. L’aliquota piò essere maggiorata del 20%.
ALIQUOTA CUMULATIVA MASSIMA DI SOSTEGNO:  (incluso investimenti tesi alla trasformazione e commercializzazione) non deve eccedere il 90% degli investimenti ammissibili.
FINANZIAMENTO: nel caso di supporto attraverso lo strumento finanziario, il prestito, supportato dalla garanzia, può essere pari fino al 100% del valore dell’investimento.
DOMANDA: Termine ultimo per il rilascio della Domanda di Sostegno sul Portale SIAN: 31ottobre 2017.

 

 


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CALABRIA :Avviso in pre-informazione per la selezione dei soggetti gestori dei Poli di Innovazione

CALABRIA: selezione dei soggetti gestori dei Poli di Innovazione.
OBIETTIVO:  La Regione Calabria intende sostenere le attività di animazione delle imprese aggregate ai Poli di Innovazione e valorizzarne le infrastrutture di ricerca territoriali.
ARTICOLAZIONE DEGLI INTERVENTI: A) Azione 1.1.4: sostegno alle attività di animazione dei Poli, tutoraggio e accompagnamento delle imprese aderenti ai Poli di Innovazione. B) Azione 1.5.1: valorizzazione delle infrastrutture di ricerca territoriali dei Poli attraverso nuove infrastrutture di ricerca consolidamento strutturale di laboratori di ricerca.
STANZIAMENTO:  Azione 1.1.4: euro 8.640.000; Azione 1.5.1: euro 24.000.000.
BENEFICIARI: possono presentare domanda i Soggetti Gestori dei Poli di innovazione, costituiti e costituendi, strutturati in forma di Società Consortile o di Rete di impresa.
INTERVENTI AMMESSI: A)
AZIONE 1.1.4: sostegno alle attività di animazione dei Poli, tutoraggio e accompagnamento delle imprese aderenti ai Poli di Innovazione; B) AZIONE 1.5.1: valorizzazione delle infrastrutture di ricerca territoriali dei Poli attraverso nuove infrastrutture di ricerca consolidamento strutturale di laboratori di ricerca.
CONTRIBUTO: A) Azione 1.1.4: contributo in conto esercizio, misura massima del 50% delle spese ammissibili, importo massimo di euro 1.080.000; B) Azione 1.5.1:  contributo in conto capitale, misura massima del 65% delle spese ammissibili, importo massimo di euro 3.000.000.
DOMANDA: a partire dal 60° giorno ed entro il 90° giorno dalla pubblicazione dell’Avviso nel Bollettino Ufficiale della Regione Calabria.


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