Inizio prima di iniziare

Con tutto questo inseguo un'idea...
L'idea e' di fare un viaggio, come quelli che si facevano prima, lenti lenti, in cui si poteva osservare tutto e godere di tutto.
Questo viaggio lo faro' col mio longskate, seguendo le strade costiere della sardegna fermandomi per surfare ogni volta che ci sono onde.
Dove voglio arrivare? non lo so, andro' avanti per 20/25 giorni a partire dai primi giorni di agosto e non mi metto una meta', perche' porterebbe alla fretta e denaturerebbe il tutto.
La partenza e' da Villacidro (CA) e mi (ci?) seguira' uno o due furgoni di supporto.
Mi piacerebbe che chiunque voglia condividere questa esperienza con me non esitasse a contattarmi...
Mi piacerebbe che fossimo in tanti a skateare per quelle strade per poi buttarci in acqua e bere una birra la sera, poter godere del vento,del mare e delle immagini con cui la Sardegna riesce sempre a stupirmi.
Ogni giorno del mio viaggio aggiornero' questo blog ed indichero' la mia posizione in modo tale che chiunque si voglia unire al viaggio anche per soli pochi km lo possa fare, e sara' il benvenuto!
Per qualsiasi cosa (info, supporto ed insulti) contattatemi all'indirizzo info@alessandromurgia.it
Grazie

sabato 10 settembre 2016

Nuova Sabatini: chiusura sportello.Lo sportello sarà immediatamente riaperto dopo il rifinanziamento da disporre -INTERREG ITALIA-SVIZZERA: proroga al 30/09/2016.Regioni interessate: Lombardia, Piemonte, Valle D'Aosta, Provincia di Bolzano.

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Nuova Sabatini: chiusura sportello. Lo sportello sarà immediatamente riaperto per effetto del rifinanziamento della misura da disporre con legge di stabilità o altro provvedimento di legge.

SABATINI.TER.250Il MISE, Ministero dell Sviluppo Economico ha disposto dal 3settembre 2016 la chiusura dello sportello per la presentazione delle domande di accesso ai contributi, a causa dell’esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.
Da tale data, pertanto, le domande presentate dalle imprese sono considerate irricevibili.
Qualora entro i sessanta giorni successivi alla data di chiusura dello sportello si rendano disponibili ulteriori risorse, le stesse possono essere utilizzate esclusivamente per incrementare l’importo della prenotazione disposta in misura parziale e, successivamente, per soddisfare eventuali altre richieste di prenotazione risultanti prive di copertura, nel rispetto dell’ordine di presentazione delle stesse all’interno della medesima trasmissione mensile.
Le eventuali richieste di prenotazione non soddisfatte con dette risorse acquisiscono priorità di prenotazione in caso di riapertura dello sportello.
Si fa presente che lo sportello sarà immediatamente riaperto per effetto del rifinanziamento della misura da disporre con legge di stabilità o altro provvedimento di legge.

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INTERREG ITALIA-SVIZZERA: proroga scadenza al 30 settembre 2016. Regioni interessate: Lombardia, Piemonte, Valle D'Aosta, Provincia Autonoma di Bolzano.

INTERREG.ITALIA.SVIZZERA.2014 2020INTERREG ITALIA-SVIZZERA, prorogata al 30 settembre 2016 la scadenza per le manifestazioni di interesse per il primo Bando.
Fino al 30 settembre sarà possibile presentare proposte progettuali nell’ambito del Programma di  Cooperazione Interreg V-A Italia Svizzera 2014-2020, attraverso una Manifestazione di Interesse (MdI), che costituirà la prima fase per poter realizzare progetti di cooperazione finanziati dal Programma.
Le Regioni Italiane interessate sono: Lombardia (Como, Sondrio, Lecco e Varese);Piemonte (Biella, Novara, Verbano Cusio Ossola, Vercelli); Valle D’Aosta, la Provincia Autonoma di Bolzano.
L’avvio del Programma prevede 3 Fasi alle quali è obbligatorio partecipare per poter presentare un progetto:Manifestazione di Interesse, Laboratori per la progettualità, Bando.  La presentazione della Manifestazione di  interesse è obbligatoria per la successiva presentazione delle richieste di finanziamento, a seguito del bando che verrà emanato in fase successiva.
COS’È LA FASE 1: si tratta di una forma semplificata con la quale un partenariato, costituito da almeno due beneficiari, uno di parte italiana e uno svizzera, ammissibile per localizzazione, candida la propria idea progetto per progetti da realizzarsi entro i 18 mesi e progetti tra i 18 e i 36 mesi.
Le Manifestazioni di Interesse non saranno sottoposte a valutazione ma la loro presentazione è vincolante per l’accesso alle fasi successive.
TERRITORI: L’area di programma rappresenta una delle frontiere esterne dell’Unione europea ed è situata in posizione strategica sia rispetto al continente europeo nel suo insieme sia alle aree di cooperazione transnazionale del Mediterraneo, del Centro Europa e dello Spazio Alpino.
Al Programma partecipano i cantoni Vallese, Ticino e Grigioni e le Regioni Lombardia (Como, Sondrio, Lecco e Varese), Piemonte (Biella, Novara, Verbano Cusio Ossola, Vercelli), Valle D’Aosta, la Provincia Autonoma di Bolzano.
BENEFICIARI: I bandi  saranno rivolti a soggetti pubblici e privati che potranno presentare la proposta progettuale in due step successivi.
DOMANDE, in 2 fasi successive: nella fase 1, a partire dal 1° luglio, i Comuni, le associazioni e le imprese di confine interessate potranno presentate le manifestazioni di interesse con le rispettive idee progettuali. Le domande idonee accederanno alla fase 2, per la presentazione delle proposta progettuali definitiva.
SCADENZA: 30 settembre 2016.

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Selfiemployment, ampliati i requisiti di partecipazione: dal 12 settembre finanziamenti a tasso zero senza garanzie fino a 50.000 euro per i giovani fino a 29 anni.

SELFIEMPLOIEMENT.GIOVANI.NEED.UNDER.29Selfiemployment, ampliati i requisiti di partecipazione. A partire dal 12 settembre 2016 vengono ampliati i requisiti per accedere al Fondo SELFIEmployment.
LA MISURA: SELFIEmployment prevede finanziamenti agevolati senza interessi e non assistiti da nessuna forma di garanzia reale e/o di firma, a sostegno di iniziative di autoimpiego ed autoimprenditorialità.
BENEFICIARI: Le domande di agevolazione possono essere presentate a Invitalia anche da giovani NEET, fino a 29 anni, che hanno aderito al Programma Garanzia Giovani, indipendentemente dalla partecipazione al percorso di accompagnamento finalizzato all’autoimprenditorialità. In sede istruttoria, ai giovani destinatari che abbiano concluso il percorso di accompagnamento, sarà comunque attribuita una premialità di 9 punti sul punteggio complessivo che concorre alla determinazione della soglia minima di accesso al finanziamento.
PROPONENTI: - imprese individuali, società di persone e cooperative con un numero di soci fino a 9 costituite nei 12 mesi antecedenti alla presentazione della
domanda purché inattive o non ancora costituite; - associazioni professionali, società tra professionisti costituite da non più di 12 mesi rispetto alla data
di presentazione della domanda purché inattive.
LE AGEVOLAZIONI FINANZIARIE:  consistono in un finanziamento senza interessi e senza garanzie personali, che può arrivare alla copertura del 100% del programma di spesa.  Il finanziamento si può articolare in 3 modalità: -
- 1) MICROCREDITO, per iniziative con piani di spesa inclusi tra i 5.000 ed i 25.000 euro;
- 2) MICROCREDITO ESTESO, per iniziative con piani di spesa inclusi tra i 25.000 ed i 35.000 euro;
- 3) PICCOLI PRESTITI, per iniziative con piani di spesa inclusi tra i 35.000 ed i 50.000 euro.
DOMANDE: a partire dal 12 settembre 2016.


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Interreg Italia-Grecia 2014-20: aperta la prima Call. Scadenza 15 ottobre 2016

INTERREG.ITALIA.GRECIA 2014 2020Aperta la prima Call del Programma di Cooperazione Transfrontaliera Grecia-Italia Interreg V-A. Si tratta della programmazione relativa  ai progetti ordinari.
Il budget totale del Programma è di euro 123.176.896. Il Programma è co-finanziato all’85% dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e prevede una quota di co–finanziamento nazionale pari al 15%.
La dotazione finanziaria disponibile per questa prima Call è di € 53.148.184.
FINALITA': il Programma ha l’obiettivo di sostenere a livello strategico la cooperazione transfrontaliera fra la Grecia e l’Italia per una regione più prospera e sostenibile lungo il confine marittimo. Enfasi sarà posta sullo sviluppo di basi per un'economia dinamica che favorisce una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, al fine di migliorare la qualità della vita di coloro che vivono nella regione transfrontaliera specialmente in tempi di crisi economica.
PROPOSTE PROGETTUALI: possono essere presentate sia da parte di autorità pubbliche nazionali, regionali e locali, che da altri altri soggetti pubblici e da realtà private no profit e organizzazioni internazionali.
IMPORTO: Il valoredi ciascun progetto potrà essere compreso da un minimo di € 600.000,00 fino a € 1.000.000. E' possibile una estensione a € 3.000.000 per l’Asse 2 e Asse 3, se i progetti prevedano interventi di natura infrastrutturale.
LOCALIZZAZIONE: i richiedenti dovranno essere localizzati nelle seguenti provincie italiane e greche coinvolte:
ITALIA: Taranto, Brindisi, Lecce, Foggia, Bari, Barletta-Andria-Trani (BAT);
GRECIA: Regione della Grecia Occidentale (Aitoloakarnania, Achaia, Ileia) Regione delle Isole Ionie
(Zakynthos, Kerkyra, Kefallinia, Lefkada) e Regione dell’Epiro (Thesprotia, Ioannina, Preveza).
DOMANDE: Scadenza 15 ottobre 2016

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Emilia Romagna: pubblicato il bando per i contributi alla imprese agricole per impianti di energia da fonti alternative. Scadenza 8 novembre 2016.

Emilia Romagna.PSR.AZIONE 6402Emilia Romagna: pubblicato il bando per i contributi alla imprese agricole per gli impianti di energia da fonti alternative a valere sulla Misura 6.4.02 del Psr 2014-2020. Risorse stanziate per € 11.157.975,00
Si tratta della misura per "Diversificazione attività agricole con impianti per la produzione di energia da fonti alternative" che prevede il sostegno per interventi nella creazione e nello sviluppo di attività extra-agricole, in particolare per la realizzazione di impianti per la produzione, il trasporto, la vendita di energia e/o calore.
FINALITA': l'operazione 6.4.02, diversificazione attività agricole con impianti per la produzione di energia da fonti alternative, risponde ai fabbisogni di favorire la diversificazione delle attività agricole e agroindustriali e di sviluppare le bioenergie a basse emissioni di inquinanti anche promuovendo l’utilizzo di sottoprodotti agro-industriali. Contribuendo prioritariamente a favorire l'approvvigionamento e l'utilizzo di fonti di energia rinnovabili, sottoprodotti, materiali di scarto, residui e altre materie grezze non alimentari ai fini della bioeconomia, attraverso il sostegno di interventi nella creazione e nello sviluppo di attività extra-agricole, in particolare per la realizzazione di impianti per la produzione, il trasporto e la vendita di energia e/o calore.
BENEFICIARI: possono beneficiare degli aiuti di cui al presente avviso gli imprenditori agricoli singoli o associati.
LOCALIZZAZIONE: l'operazione è applicabile su tutto il territorio regionale nelle seguenti aree rurali: - Aree rurali con problemi di sviluppo (zone D); - Aree rurali intermedie (zone C); - Aree ad agricoltura intensiva e specializzata (zone B); - Aree urbane e periurbane (zone A).
INTERVENTI AMMESSI: -realizzazione di impianti per la produzione, trasporto e vendita di energia e/o calore quali: -centrali termiche con caldaie alimentate prevalentemente a cippato o a pellets (potenza massima di 3 Mwt); -impianti per la produzione di biogas (potenza massima di 3 Mwt) dai quali ricavare energia termica e/o elettrica (compresa cogenerazione); -impianti per la produzione di energia eolica (potenza massima di 1 Mwe); - impianti per la produzione di energia solare (potenza massima di 1 Mwe o 3 Mwt, sono esclusi gli impianti a terra); --impianti per la produzione di energia idrica (piccoli salti – potenza massima di 1 Mwe); -impianti per la produzione di biometano (potenza massima di 3 Mwt); -impianti combinati per la produzione di energia da fonti rinnovabili: in tali impianti la parte termica dovrà avere potenza massima di 3 Mwt e la parte elettrica dovrà avere potenza massima di 1 Mwe; -impianti per la produzione di pellets e oli combustibili da materiale vegetale; -piccole reti per la distribuzione dell'energia e/o impianti intelligenti per lo stoccaggio di energia a servizio delle centrali o degli impianti realizzati in attuazione del presente avviso.
CONTRIBUTO: il sostegno, in forma di contributo in conto capitale, sarà pari al 50 % della spesa ammissibile a contributo.
DOMANDE: Scadenza 8 novembre 2016.

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Marche, imprese commerciali: approvato un programma di interventi che mette a disposizione 800 mila euro

MARCHE.IMPRESE.COMMERCIALILa Regione Marche ha approvato un nuovo programma di interventi per le imprese commerciali che mette a disposizione 800 mila euro.
FINALITA': promuovere e incentivare misure concrete di sostegno alle imprese commerciali. Con questo obiettivo la giunta regionale, nell’ultima seduta, ha approvato un programma articolato di interventi a favore delle PMI commerciali mettendo a disposizione complessivamente 800 mila euro di contributi e stabilendone i criteri per l’assegnazione.
Si tratta di tre provvedimenti distinti ma riuniti sotto un unico piano che ha la finalità di riqualificare e valorizzare il Commercio marchigiano, fissando criteri che tengono conto dell’attuale momento di difficoltà economica.
CRITERI: particolare attenzione alla valorizzazione dei centri storici, a imprese guidate da titolari giovani, alle donne e a chi ha perso il lavoro. Ulteriore attenzione viene posta anche alla sicurezza delle attività commerciali che più di altre sono sottoposte a rischio criminalità e, inoltre, ai centri commerciali naturali.
INTERVENTI AMMISSIBILI: tra gli interventi programmati rientrano quelli destinati a progetti per la riqualificazione delle imprese commerciali in aree, vie o piazze, specialmente quelle dei centri storici,  a imprese commerciali nei comuni sotto i 5000 abitanti per la stessa tipologia di azione. Sono ammissibili al contributo anche interventi che hanno come oggetto la ristrutturazione, l’ampliamento di locali da adibire ad attività di commercio o al deposito di merci, nonchè l’acquisto di attrezzature e arredi.
PRIORITA': tra le altre, una priorità di punteggio nella graduatoria è stata data alle nuove imprese (create dopo il 1° gennaio 2015), ai titolari di esercizi tra i 18 e i 35 ani di età, a chi ha perso un lavoro subordinato nell’ultimo triennio.
BENEFICIARI: micro, medie e piccole imprese commerciali di vendita al dettaglio e di somministrazione di alimenti e bevande.
CONTRIBUTO: contributo in conto capitale del 15% della spesa ammissibile che non può essere inferiore a 15 mila euro né superiore a 80 mila.
DOMANDA: a breve sarà pubblicato il bando con il termine e le modalità di presentazione delle domande.

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Campania: emanate le disposizioni per i contributi agli investimenti nelle aziende agricole. Misura 4.1.1 del Psr 2014-2020

CAMPANIA.PSR MISURA.411Campania: la Regione Campania emanato le disposizione attuative delle misure non connesse alla superficie e/o agli animali a valere sulla Misura 4.1.1 - Sostegno a investimenti nelle aziende agricole.
FINALITÀ: la tipologia di intervento mira a favorire l’affermazione di una agricoltura forte, giovane e competitiva con filiere meglio organizzate, caratterizzata da aziende agricole dinamiche nel rispetto dei principi di sostenibilità ambientale. Con l'obiettivo di rimuovere gli elementi di debolezza nella strutturazione delle aziende agricole incentivando investimenti produttivi tali da cogliere le opportunità già presenti nell'agricoltura per migliorare le condizioni di redditività e la competitività sia in termini di aumento delle quote di mercato sia favorendo la diversificazione produttiva.
INTERVENTI AMMISSIBILI: La tipologia di intervento ammissibili prevede la concessione di aiuti finanziari per la realizzazione di un piano di investimenti (costruzione o miglioramento di beni immobili, acquisto di nuovi macchinari, attrezzature, programmi informatici, brevetti e licenze) coerente con un progetto di sviluppo finalizzato al miglioramento/realizzazione delle strutture produttive aziendali, all’ammodernamento / completamento della dotazione tecnologica e al risparmio energetico.
BENEFICIARI: gli agricoltori singoli e associati.
AMBITO TERRITORIALE: la tipologia d’intervento trova applicazione su tutto il territorio regionale della Campania.
DOMANDE: con successivo provvedimento saranno definiti l’apertura dei termini per la raccolta delle domande di sostegno.

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FONDI BEI: aggiornata la guida per i finanziamenti a Pmi e Midcap

BEI.FONDI.BEI.PER.LE.PMI 2La Banca europea per gli investimenti fa il punto sulle tipologie di strumenti e sulle modalità per avviare domande di finanziamento dell Pmi e Midcap.
Si tratta degli strumenti a disposizione, tipologie di operazioni finanziabili, importi, elenchi di intermediari presenti sul territorio. La Banca europea per gli investimenti ha appena aggiornato la sua guida on line sui finanziamenti di Pmi e Midcap.
Le imprese hanno accesso, con modalità differenti, a un ventaglio molto ampio di opportunità e che possono fare ricorso a consulenti Bei in Italia.
SETTORI DI INTERVENTO DEI FONDI BEI: -PMI (Piccole e medie imprese fino a 249 dipendenti); (Le imprese aderenti ad una "rete d'impresa" possono ottenere finanzimenti nell'ambito di prestiti PMI/MIDCAPS);  MIDCAPS (Imprese medie fra 250 e 3000 dipendenti);  -MULTI (Comunità sostenibili, Energia, Ambiente, Economia della conoscenza, Convergenza); - INFRA (Comunità sostenibili, Energia, Ambiente); - ER (Energia Rinnovabile)- EE (Efficienza Energetica); (Progetti di energia rinnovabile o risparmio energetico con un costo fino a EUR 50 m);  LAVORO GIOVANILE (Occupazione giovanile e apprendistato);  -AGRICOLTURA (Piccole e medie imprese nel settore agricole e agri-food);
FINANZIAMENTI PICCOLE E MEDIE IMPRESE: linee di finanziamento messi a disposizione degli istituti convenzionati e assegnatari dei fondi che potranno erogare direttamente alle imprese che ne faranno richiesta per progetti di finanziamento fino a 12.500.000.
INTERVENTI AMMESSI: ampliamento e ammodernamento di impianti già esistenti, acquisti beni strumentali, beni ammortizzabili, tecnologia digitale e in certi casi anche finanziamento del capitale circolante correlato al normale ciclo commerciale, liquidità e scorte.
BENEFICIARI: Piccole e Medie Imprese di tutti i settori produttivi, industria, commercio, servizi, turismo, ecc., compresa anche agriindustria, agricoltura e allevamento.
FINANZIAMENTO: l'importo minimo da richiedere non è indicato espressamente, comunque in genere si parte da un minimo di 100.000 euro che varia a seconda dell'istituto prescelto, e il massimo è pari a 12 milioni e cinquecentomila euro. In ogni caso l'importo richiesto deve essere congruo e compatibile con l'attuale situazione aziendale di bilancio.
REQUISITI: ultimi 2 bilanci depositati positivi  e con utili compatibili con il Business Plan del progetto di investimento proposto e assenza di segnalazioni negative alla centrale rischi.
EROGAZIONE: il finaziamneto viene erogato anticipatamente in unica soluzione.
PROGRAMMI SPECIFICI: ci sono, poi anche i programmi specifici in campo di energia e ambiente, occupazione giovanile, agricoltura e cibo. Anche le imprese aderenti a una rete - va precisato - possono ottenere finanziamenti nell’ambito dei prestiti Pmi e Midcap.
Procedura aperta, misura a sportello. Per maggiori informazioni continua a leggere o contattaci direttamente.

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Umbria: nuovi finanziamenti a tasso zero per le imprese con il bando "Fondo Mutui". Scadenza 31 ottobre 2016.

umbria.fondo.mutuiUmbria: La Regione ha pubblicato il nuovo bando per i finanziamenti alle imprese. S itratta del Bondo di ingegneria finanziaria “Fondo per mutui” che modifica la precedente versione del Bando.
FINALITA':
L’obiettivo dell’azione consiste nel favorire il finanziamento di progetti aziendali elaborati da parte di PMI attraverso la concessione di prestiti rimborsabili nell’ambito del costituito Fondo Mutui.
NOVITA': Adesso è previsto il finanziamento agevolato anche per l'avvio di nuove attività "Startup". E sempre confermato anche l'accesso alle imprese del commercio. Mentre non è più previsto il cofinanziamento di ciascun progetto da parte di altre banche.
BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese con strutture operative ubicate in Umbria, operanti in tutti i settori economici. e' esclusa l'agricoltura e il turismo.
SONO AMMESSE LE SEGUENTI TIPOLOGIE DI INIZIATIVE:
1) SVILUPPO/ESPANSIONE: Rientrano in tale fattispecie tutte le PMI, costituite da più di 36 mesi al momento della presentazione della domanda. Gli interventi dovranno essere, in ogni caso, realizzati nelle sedi ubicate nel territorio umbro.
2) STARTUP: Rientrano in tale fattispecie tutte le PMI, costituite da meno di 36 mesi al momento della presentazione della domanda. Gli interventi dovranno essere, in ogni caso, realizzati nelle sedi ubicate nel territorio umbro.
3) STARTUP- EXPOST: Rientrano in tale fattispecie le imprese i cui soci/promotori/amministratori non siano in alcun modo ricollegabili alla impresa/ramo di impresa che si intende affittare o acquistare o dal cui bacino occupazionale saranno o sono stati assunti i lavoratori addetti nella/e unità locali oggetto del programma di sviluppo.
INVESTIMENTO MINIMO: Il programma di spesa, in termini di imponibile, dovrà essere di importo minimo pari ad almeno €. 80.000,00.
CONTRIBUTO: Il fondo opera mediante la concessione di prestiti rimborsabili a tasso zero. L’intensità del finanziamento sarà fino ad un massimo del: - Per la tipologia sviluppo/espansione: 50% in capo al Fondo; - Per la tipologia startup e start up ex-post: 70% in capo al Fondo. Il piano di rimborso previsto sarà pari a 5 anni di ammortamento.
DOMANDA: il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato al 31 ottobre 2016.

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Veneto: approvati i contributi per l'apicoltura. Domande entro il 10 ottobre 2016

VENETO.APICOLTURAVeneto, apicoltura: deliberazione della giunta regionale n. 1242 del 01 agosto 2016.
Apertura termini per la presentazione delle domande di contributo. Programma 2016/2017. "Aiuti nel settore dell'apicoltura".
BENEFICIARI: I beneficiari degli interventi sono le forme associate: - Le Organizzazioni di produttori del settore apistico, le Associazioni di apicoltori e loro Unioni, le federazioni, le Società, le Cooperative e i Consorzi di tutela del settore apistico, aventi sede legale sul territorio regionale. - Il Centro Regionale per l’Apicoltura – Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie. - Gli Enti pubblici che operano sul territorio regionale con almeno una unità operativa. - Gli Istituti pubblici di ricerca e sperimentazione, presenti sul territorio regionale con almeno una unità operativa.
MISURE FINANZIABILI: 
a) assistenza tecnica agli apicoltori e alle organizzazioni di apicoltori;
b) lotta contro gli aggressori e le malattie dell'alveare, in particolare la varroasi;
d) misure di sostegno ai laboratori di analisi dei prodotti dell'apicoltura al fine di aiutare gli apicoltori a commercializzare e valorizzare i loro prodotti;
e) misure di sostegno del ripopolamento del patrimonio apicolo dell'Unione;
f) collaborazione con gli organismi specializzati nella realizzazione dei programmi di ricerca applicata nei settori dell'apicoltura e dei prodotti dell'apicoltura;
h) miglioramento della qualità dei prodotti per una loro maggiore valorizzazione sul mercato;DOMANDE: gli interessati dovranno presentare domanda di finanziamento secondo le modalità previste dall'Organismo pagatore AVEPA, entro 45 giorni dalla pubblicazione del presente provvedimento sul bollettino ufficiale della Regione del Veneto.
Scadenza  10 ottobre 2016.

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Friuli Venezia Giulia: contributi fino a 100.000 euro per manifestazioni e iniziative promozionali. Al via il 2° Bando 2016. Scadenza 26 settembre 2016

FRIULI.TURISMO.INIZIATIVE.E.MANIFESTAZIONI.PROMOZIONALILa Regione Friuli Venezia Giulia ha pubblicato il secondo bando 2016 per i contributi per manifestazioni e iniziative promozionali.
Si tratta della concessione di contributi a soggetti pubblici e privati, con procedimento valutativo a bando, per la realizzazione di manifestazioni e iniziative promozionali nei settori turistico e/o agroalimentare. 
INIZIATIVE FINANZIABILI: per l’anno 2016 sono finanziabili i progetti  finalizzati alla realizzazione di manifestazioni ed iniziative promozionali di carattere prevalentemente turistico e/o agroalimentare.
Qualora le manifestazioni ed iniziative promozionali presentino carattere prevalentemente culturale, artistico, sportivo, dovranno essere evidenziate le ricadute turistiche ed economiche prodotte sul territorio interessato dallo svolgimento dell’iniziativa.
BENEFICIARI: la partecipazione al bando è consentita a tutti i soggetti pubblici e privati che propongano iniziative che si svolgano nel territorio della regione Friuli Venezia Giulia, oppure si svolgano al di fuori della regione Friuli Venezia Giulia purché ne promuovano in modo evidente l’a ttrattività turistica ed i suoi prodotti enogastronomici e/o agroalimentari.
SPESE AMMESSE: le spese sostenute successivamente al 22 aprile 2016 per a) ideazione e produzione di veicoli informativi, gadget e altri materiali promozionali dell’iniziativa; b) promozione sui media; c) compensi per attività artistiche, scientifiche, culturali, di comunicazione e sportive; d) compensi e rimborsi spese a collaboratori; e) segreteria organizzativa; f) ospitalità; g) noleggio strutture e attrezzature; h) trasporti.
CONTRIBUTO: in misura variabile da € 500,00 a  € 100.000,00 per chi avrà conseguito in fase istruttoria il punteggio massimo di 200 punti.
DOMANDA: Scadenza 26 settembre 2016


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Umbria, "Prima Casa": contributi a favore di giovani coppie, single e famiglie monoparentali per l'acquisto della prima casa

UMBRIA.PRIMA.CASAUmbria: pubblicate le disposizioni per la concessione di contributi a favore di giovani coppie, single e famiglie monoparentali per l'acquisto della prima casa.
NOVITA': un elemento saliente di distinzione dei presenti criteri rispetto a quelli dei bandi precedenti è che i richiedenti non devono indicare in domanda l’alloggio da acquistare, ma hanno sei mesi di tempo dall’approvazione della graduatoria definitiva per individuarlo. 

FINALITA': agevolare l'acquisto della prima casa da parte di giovani coppie, nuclei familiari composti da un solo genitore ed almeno un figlio minore, “monoparentali”, e nuclei familiari composti da una sola persona, “single”.
BENEFICIARI: -Le coppie che, alla data di pubblicazione del bando, sono coniugate o conviventi nel
medesimo stato di famiglia anagrafico. Entrambi i componenti la coppia devono avere un'età inferiore ai 40 anni o compiere il 40° anno di età nel 2016; -I nuclei familiari monoparentali, ovvero quelli che, alla data di pubblicazione del bando, sono composti anagraficamente da un solo genitore (vedovo/a, separato/a, celibe/nubile) e da uno o più figli minorenni; possono far parte del nucleo familiare anagrafico anche figli maggiorenni, purché disabili, con invalidità pari o superiore al 70%;- Ii single, ovvero i nuclei familiari che, alla data di pubblicazione del bando, sono composti anagraficamente da una sola persona (vedovo/a, separato/a, celibe/nubile), di età superiore a 35 anni o che compia il 35° anno di età nel 2016.
CONTRIBUTO: il contributo corrisponde al 30% del costo dell' alloggio indicato nel contratto d' acquisto, ivi comprese le eventuali pertinenze, fino ad un massimo di € 30.000,00 per i nuclei familiari "giovani coppie" e "monoparentali" e di € 20.000,00 per i nuclei familiari "single".
DOMANDA:le procedure per la gestione dell’intervento verranno più dettagliatamente specificate nel bando di concorso, che verrà approvato con successivo provvedimento.

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Toscana: Area di Crisi di Piombino e Livorno, modificato il bando e riaperti i termini per le domande. Scadenza 31 ottobre 2016 e fino ad esaurimento fondi.

TOSCANA.AREA.DI.CRISI.PIOMBINO.E.LIVORNOToscana: Protocolli di insediamento - PRSE 2012-2015, Area di Crisi di Piombino e Livorno, riaperti i termini per le domande e modificato il bando.
SCADENZE: con DGRT n. 580 del 21.06.2016 sono state disposte le seguenti riaperture dei termini per la presentazione delle manifestazioni di interesse:
AREA DI CRISI DI PIOMBINO: Per investimenti rivolti all'Area di crisi di Piombino dal 15 luglio 2016 fino alla scadenza del 31 ottobre 2016 o fino ad esaurimento delle risorse disponibili. I programmi di investimento saranno da concludersi e rendicontarsi entro il 31/07/2017.
AREA DI CRISI DI LIVORNO: per investimenti rivolti all'Area di crisi di Livorno (Comuni di Livorno, Collesalvetti, Rosignano Marittimo) dal 15 luglio 2016 mantenendo le naturali scadenze previste dall'Avviso (31/10-28/02-30/06) fino a esaurimento delle risorse disponibili.
BANDO: la stessa DGR modifica l'Avviso nel modo seguente:
-estensione dell'ammissibilità alle imprese del settore turistico;
-innalzamento del punteggio minimo di selezione da 15 a 30 punti;
-verifica dei requisiti della cantierabilità/fattibilità amministrativa, della affidabilità economico economico-finanziaria e della fattibilità economico-finanziaria del programma alla data di adozione dell'atto di approvazione della graduatoria anzichè alla data di presentazione della manifestazione d'interesse.
CONTRIBUTO: a fondo perduto in misura variabile per categoria di spesa ammessa, dal 25% fino al 80%.

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Campania: contributi ai giovani agricoltori per il primo insediamento. Pubblicato il Bando di attuazione della tipologia d’intervento 6.1.1 “Insediamento di giovani agricoltori”.

PSR.AZIONE.611.GIOVANI.AGRICOLTORI.PRIMO.INSEDIAMENTOLa Regione Campania ha pubblicato il Bando di attuazione della tipologia d’intervento 6.1.1 “Insediamento di giovani agricoltori” del PSR Campania 2014-2020.
FINALITÀ: La tipologia di intervento persegue l’obiettivo di incentivare il primo insediamento in agricoltura di imprenditori agricoli giovani al fine di creare delle opportunità economiche per il mantenimento della popolazione giovanile nei territori rurali e nelle aree caratterizzate da processi di desertificazione sociale e favorire l’inserimento di professionalità nuove con approcci imprenditoriali innovativi, nelle aree con migliori performance economiche sociali.
AMBITO TERRITORIALE: La tipologia di intervento si applica su tutto il territorio regionale della Campania.
INTERVENTI: la tipologia di intervento prevede la concessione di un premio e la realizzazione di un Piano di Sviluppo Aziendale (PSA), da conseguire entro trentasei (36) mesi, con il quale si deve incrementare il valore della Produzione Standard iniziale. L’accesso alla tipologia di intervento 6.1.1 non preclude, per la stessa azienda, l’accesso ad altre tipologie di intervento previste dal PSR Campania 2014-2020.
BENEFICIARI: giovani di età non superiore a quaranta (40) anni (quarantuno anni non compiuti) al momento della presentazione della domanda di sostegno che per la prima volta si insediano in un’azienda agricola in qualità di unico capo azienda, assumendone la relativa responsabilità civile e fiscale e che presentano un Piano di Sviluppo Aziendale.
Essi devono possedere adeguate qualifiche e competenze professionali.
SPESE AMMISSIBILI: la tipologia di intervento eroga un aiuto forfettario per cui non è direttamente collegabile ad operazioni o investimenti sostenuti dal giovane agricoltore.
CONTRIBUTO: nei territori delle macroaree C e D a ciascun soggetto richiedente verrà riconosciuto un premio di insediamento dell’importo di 50.000,00 euro. Nelle macroaree A e B a ciascun soggetto richiedente verrà riconosciuto un premio di insediamento dell’importo di 45.000,00 euro. La percentuale di sostegno è pari al 100% del contributo pubblico.
DOMANDA:  con successivo provvedimento saranno definiti l’apertura dei termini per la raccolta delle domande di sostegno e la dotazione finanziaria per ciascun bando.

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Provincia Autonoma di Bolzano: contributi e sussidi per attività e investimenti culturali e artistici da parte della Ripartizione provinciale Cultura tedesca. Scadenze: 10 novembre 2016 e 31 gennaio 2017.

Bolzano.contributi.perattività.investimenti.cilturali.artistici.comunità.tedescaLa Provincia Autonoma di Bolzano ha pubblicato i criteri che disciplinano la concessione di vantaggi economici, al fine di promuovere attività e investimenti culturali e artistici per il gruppo linguistico tedesco, nonchè per le pubblicazioni e per l'attività editoriale per il gruppo linguistico tedesco e ladino.
ATTIVITÀ AGEVOLABILI: attività e manifestazioni culturali di interesse provinciale nei settori musica, danza, arte rappresentativa, performance, letteratura, arte figurativa, arte mediale, fotografia, architettura, design, cultura popolare e locale ed ulteriori forme d'espressione artistica, nonché la loro promozione. Possono inoltre essere agevolate le seguenti iniziative di artisti: a) progetti artistici; b) soggiorni studio, partecipazione a workshop, corsi di formazione di breve e lunga durata e altre analoghe iniziative, ad eccezione della formazione universitaria e accademica ordinaria.
INVESTIMENTI AGEVOLABILI: a) acquisto, costruzione, ristrutturazione, ampliamento, attrezzatura e arredamento di sale d’esposizione, sale teatrali e cinematografiche, sale polifunzionali e altri locali destinati ad attività culturali o artistiche; b) acquisto e restauro di opere d'arte, strumenti musicali e costumi tradizionali.
BENEFICIARI: I vantaggi economici per le attività culturali e per gli investimenti possono essere concessi ai seguenti soggetti, di seguito denominati organizzazioni: a) enti; b) fondazioni; c) cooperative; d) associazioni, incluse le federazioni; e) comitati.
REQUISITI DELLE ORGANIZZAZIONI: a) svolgere un’attività continuativa da almeno due anni in provincia di Bolzano; b) avere tra le finalità statutarie lo svolgimento di attività culturali aperte al pubblico; c) disporre di una struttura organizzativa idonea;d) svolgere la propria attività nel rispetto dello statuto e secondo principi di economicità e trasparenza della gestione economicofinanziaria.
REQUISITI DEGLI ARTISTI: i vantaggi economici per le iniziative di artisti possono essere concessi a persone singole originarie della provincia di Bolzano o che svolgano la propria attività nel territorio provinciale da almeno due anni.
CONTRIBUTI E SUSSIDI: I vantaggi economici possono ammontare fino all’80 % della spesa ammessa.
SUSSIDI PER ARTISTI E SUSSIDI DI QUALIFICAZIONE: per la realizzazione delle iniziative può essere concesso un sussidio per artisti pari a un ammontare massimo di 20.000,00 euro. Per la formazione e l’aggiornamento di artisti nell’ambito delle iniziative può essere concesso un sussidio di qualificazione pari a un ammontare massimo di 20.000,00 euro.
VANTAGGI ECONOMICI PLURIENNALI: Al fine di garantire continuità nella programmazione di attività e manifestazioni culturali di particolare rilievo, le organizzazioni possono richiedere un finanziamento per un massimo di tre esercizi finanziari consecutivi.
DOMANDA: Scadenze 10 novembre 2016 e 31 gennaio 2017.

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Nuovo Bando Nazionale del Mise a favore di Reti di Impresa per l’Artigianato Digitale

RETI.IMPRESA.ARTIGIANATO.DIGITALEIl MISE ha pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il Decreto del 21 giugno che aggiorna  l’intervento denominato “artigianato digitale e manifattura sostenibile".
BENEFICIARI: le agevolazioni sono destinate ad aggregazioni di almeno cinque imprese, che comprendano imprese artigiane o microimprese in misura almeno pari al 50% dei partecipanti.
PROGRAMMI AMMESSI: Sono ammessi ai contributi i programmi finalizzati alla creazione di: a) centri per l'artigianato digitale, anche virtuali, in cui si svolgano attività di ricerca e sviluppo finalizzate alla creazione di nuovi software e hardware a codice sorgente aperto, in grado di concorrere allo sviluppo delle tecnologie di fabbricazione digitale e di modalità commerciali non convenzionali, nonché alla diffusione delle conoscenze acquisite alle scuole, alla cittadinanza, alle imprese artigiane e alle microimprese; b) incubatori in grado di facilitare, attraverso la messa a disposizione di spazi fisici, di dotazioni infrastrutturali e di specifiche competenze, lo sviluppo innovativo di realtà imprenditoriali operanti nell'ambito dell'artigianato digitale; c) centri finalizzati all'erogazione di servizi di fabbricazione digitale come la modellizzazione e la stampa 3D, la prototipazione elettronica avanzata, il taglio laser e la fresatura a controllo numerico, nonché allo svolgimento di attività di ricerca e sviluppo centrate sulla fabbricazione digitale.
SPESE AMMISSIBILI: le spese ammissibili sono comprese tra un minimo di 100mila e un massimo di 800mila euro.
CONTRIBUTI: le agevolazioni sono concesse in forma di sovvenzione parzialmente rimborsabile a copertura del 70% dei costi. La sovvenzione parzialmente rimborsabile è restituita dal beneficiario in misura pari al 50% delle spese ammissibili, senza interessi, secondo un   piano di ammortamento a rate semestrali costanti. La parte della sovvenzione non rimborsabile, che è pari al 20 percento delle spese ammissibili, è invece concessa a titolo di contributo in conto impianti e/o conto gestione.
DOMANDA: i termini e le modalità per la presentazione delle domande sarannno definiti con successivo decreto direttoriale.

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Pubblicato il Decreto del Mise per i contributi in favore di progetti di ricerca e sviluppo di rilevanza strategica per il sistema produttivo e, in particolare, per la competitività delle piccole e medie imprese. Domande dal 17 ottobre 2016

Il Ministero delle Sviluppo Economico ha pubblicato il Decreto 4 agosto 2016 con i termini e le modalità di presentazione delle domande a valere sul Bando Horizon 2020- PON Imprese & Competitività 2014-20.
FINALITA': sostenere la valorizzazione economica dell’innovazione attraverso la sperimentazione e l’adozione di soluzioni innovative nei territori delle Regioni meno sviluppate: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia e delle Regioni in transizione, Abruzzo, Molise e Sardegna.
BENEFICIARI: a) le imprese che esercitano attività industriale diretta alla produzione di beni o di servizi e di trasporto per terra, per acqua o per aria, ivi comprese le imprese artigiane di cui alla legge 8 agosto 1985, n. 443; b) le imprese agro-industriali che svolgono prevalentemente attività industriale; c) le imprese che esercitano le attività ausiliarie di cui al numero 5) dell’articolo 2195 del codice civile, in favore delle imprese di cui alle lettere a) e b); d) centri di ricerca con personalità giuridica. Limitatamente ai progetti proposti congiuntamente con uno o più soggetti di cui al comma 1, possono beneficiare delle agevolazioni anche i seguenti soggetti: a) Organismi di ricerca; b) Liberi professionisti;c) Spin-off. In tali casi, i progetti devono essere realizzati mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali di
collaborazione, quali, a titolo esemplificativo, il consorzio e l'accordo di partenariato.
PROGETTI AMMISSIBILI: devono prevedere la realizzazione di attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale, finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle nuove tecnologie. Essere realizzati nell’ambito di una o più delle proprie unità locali ubicate nelle Regioni meno sviluppate e/o nelle Regioni in transizione. Prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a euro 800.000,00 (ottocentomila) e non superiori a euro 5.000.000,00 (cinquemilioni). Essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazioni. Avere una durata non inferiore a 18 mesi e non superiore a 36 mesi.
AGEVOLAZIONI: Le agevolazioni sono concesse nella forma del finanziamento agevolato pari al 20 per cento dei costi e delle spese ammissibili, e nella forma del contributo diretto alla spesa, per una percentuale nominale dei costi e delle spese ammissibili articolata fino al 75%.
DOMANDE:redatte e presentate in via telematica a partire dal 17 ottobre 2016.

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Sabatini Ter: contributi per le imprese per investimenti in beni strumentali, ancora fondi disponibili fino al 31 dicembre 2016.

SABATINI.TER.250SABATINI TER, contributi per le imprese per investimenti in beni strumentali: ancora fondi disponibili fino al 31 dicembre 2016.

Ricordiamo che Lo strumento agevolativo “Beni strumentali – Nuova Sabatini”, istituito dal decreto-legge del Fare (art. 2 n. 69/2013), agevola l’acquisto da parte delle PMI di nuovi macchinari, impianti e attrezzature, tramite l'erogazione di un contributo in conto interessi, a fronte di finanziamenti attivati entro il 31 dicembre 2016, con le banche e gli intermediari finanziari aderenti all’Addendum alla Convenzione 2016 tra Ministero dello sviluppo economico, Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e Associazione Bancaria Italiana (ABI).

OBIETTIVO: Accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (PMI) per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature.

BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese  

AGEVOLAZIONE: contributo in favore delle PMI, che copre parte degli interessi a carico delle imprese sui finanziamenti bancari di importo compreso tra 20.000 e 2 milioni di Euro.
CONTRIBUTO: il contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni.
GARANZIA: Le PMI hanno inoltre la possibilità di beneficiare della garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, fino alla misura massima prevista dalla normativa (80% dell’ammontare del finanziamento bancario, con priorità di accesso.

DOMANDE: A partire dal 2 maggio 2016, e fino al 31 dicembre 2016. le imprese potranno presentare le domande per la richiesta dei finanziamenti e dei contributi, a valere sulla nuova disciplina, alle banche e agli intermediari finanziari aderenti all’Addendum alla convenzione.

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