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| Spett. Andsoforever Droponsardegna, Vi inviamo la newsletter con le ultime novità in materia di agevolazioni finanziarie per le imprese, non esitate a contattarci per informazioni. CHIEDI INFORMAZIONI . Piemonte: agricoltura, approvato il PSR Programma di Sviluppo Rurale Piemonte 2014-2020Con l’approvazione definitiva del Programma di sviluppo rurale (PSR) da parte della Commissione europea, si vara un PSR che porta fino al 2020 un miliardo e 90 milioni di euro tra fondi europei, fondi nazionali e regionali. La Regione Piemonte concorre con 27 milioni all’anno, il doppio dei contributi messi a disposizione nel passato PSR. Si tratta di una grande opportunità alle imprese che vogliono ristrutturarsi e rilanciarsi, ai giovani che vogliono intraprendere, ai territori più svantaggiati e alle loro produzioni, più in generale all’ambiente. Il comitato di sorveglianza si riunirà per la prima volta il 26 e 27 novembre. Verranno definite le priorità, l’intenzione è di pubblicare entro la fine dell’anno qualche bando sia sui giovani che sugli investimenti in agricoltura, i due settori che da più tempo attendono sostegno. Il nuovo PSR sarà importante per i comparti che hanno bisogno di rafforzarsi strutturalmente, con sinergie tra produttori e trasformatori e un nuovo rapporto con la grande distribuzione. per maggiori informazioni. . Lazio: "Smart Energy Fund", dal 10 dicembre le domande delle PMi per “Promozione dell’efficienza energetica e della produzione di energia rinnovabile”
Con questo bando si intende promuovere la riduzione delle emissioni climalteranti dovute alle attività svolte nel territorio regionale e aumentare la competitività delle PMI laziali tramite la riduzione dei loro costi energetici. In particolare, si vuole sostenere la realizzazione di investimenti per il miglioramento dell’efficienza energetica o la produzione di energia rinnovabile, mediante l’erogazione di prestiti agevolati in sinergia con gli incentivi statali, che sono spesso significativi ma diluiti nel tempo. Gli investimenti in efficienza energetica e per la produzione di energia, finalizzati - anche in parte - all'autoconsumo, devono riguardare immobili esistenti e con destinazione d'uso non abitativa. I soggetti beneficiari sono le PMI del Lazio che realizzano direttamente il programma di investimento grazie al prestito agevolato ricevuto a valere sul Fondo o che beneficiano dell’agevolazione in forma indiretta, per il tramite di un soggetto terzo (FTT Provider), che ottiene il prestito agevolato e realizza il programma di investimento, trasferendo all’impresa beneficiaria il beneficio del tasso agevolato e dell’efficientamento energetico. Gli investimenti ammissibili devono essere tutti realizzati nel territorio regionale del Lazio. L’importo totale delle spese ammissibili non deve essere inferiore a 10 mila euro. Il prestito agevolato è un mutuo chirografario a tasso zero. I mutui sono erogati con due modalità alternative: “Prestiti Non Cofinanziati" o “Prestiti Cofinanziati”. L’importo non può essere inferiore a 10 mila euro né superiore a 1 milione di euro. Domande dal10 dicembre 2015.per maggiori informazioni. . Campania: Intervento Straordinario per la competitività - finanziamenti alle MPMI, domande entro il 31 dicembre 2015.
Si tratta di una misura prevede l’erogazione di finanziamenti riservati alle PMI operanti nel settore industriale, commerciale, turistico e della valorizzazione del patrimonio artistico, culturale e naturalistico. Le risorse gravano sui Fondi del PO FESR Campania 2007/2013, Obiettivo Operativo 2.4. Beneficiari delle agevolazioni sono le Micro, piccole e medie imprese, incluse le società consortili. Le suddette imprese, attive da almeno due anni all’atto della presentazione della domanda, devono avere almeno una sede operativa in Campania, requisito quest’ultimo che, se non esistente all’atto della presentazione della domanda, deve essere posseduto dall’impresa al momento della stipula del contratto di finanziamento. Possono accedere alle agevolazioni le imprese che esercitano un’attività economica, identificata come prevalente, nell’unità locale che realizza il programma di investimento, purché rientrante nei settori della classificazione ATECO 2007 (Industria e Servizi, Turismo e Commercio Altri Operatori). Gli obiettivi della misura “Intervento straordinario per la competitività” sono tesi a favorire: a) la crescita competitiva delle PMI operanti nei settori industriale, commerciale, turistico e della valorizzazione del patrimonio artistico, culturale e naturalistico, supportandone lo sviluppo, il rafforzamento patrimoniale e la capacità di generare innovazione; b) la realizzazione di nuovi investimenti, ampliamento, ammodernamento e ristrutturazione delle strutture turistico-alberghiere, ivi comprese le strutture di servizi funzionali allo svolgimento dell'attività e alla valorizzazione e fruizione del patrimonio storico, artistico e culturale, nonché gli interventi volti al superamento delle barriere architettoniche, al rinnovo ed aggiornamento tecnologico, al miglioramento dell'impatto ambientale. Le spese saranno considerate ammissibili alle agevolazioni in misura diversa, a seconda della sezione ATECO nella quale rientra il programma da finanziare: Industria e servizi (Sezione A): min. € 200.000,00 - max € 2.500.000,00; Turismo e Commercio (Sezione B): min. € 100.000,00 - max € 1.500.000,00; Altri operatori (Sezione C): min. € 50.000,00 - max € 500.000,00. Sono considerati ammissibili i seguenti investimenti: immobilizzazioni materiali quali gli investimenti destinati alla creazione di un nuovo stabilimento, all'ampliamento di uno esistente oppure all'avvio, in quest’ultimo, di attività connesse con una modifica sostanziale di prodotti o processi produttivi, mediante razionalizzazione, ristrutturazione o ammodernamento e le immobilizzazioni immateriali quali gli investimenti in trasferimenti di tecnologia mediante acquisto di diritti brevettuali, licenze, know-how o conoscenze tecniche non brevettate. Scadenza domande: 31/12/2015. per maggiori informazioni. . Autotrasporto: contributi per investimenti da parte delle imprese di autotrasporto, domande fino al 31 marzo 2016
I relativi investimenti sono finanziabili solo se avviati in data posteriore alla pubblicazione del Decreto. Il suddetto D.M. il Decreto attuativo del 21 ottobre 2015 sono stati pubblicati nella Gazzetta Ufficiale n. 257 del 04 novembre 2015; pertanto, a far data dal 05 novembre 2015 è possibile presentare domanda di ammissione ai benefici. Si tratta della concessione di contributi per il rinnovo e l'adeguamento tecnologico del parco veicolare e per l'acquisizione di beni strumentali da parte delle imprese di autotrasporto merci per conto di terzi, comprese le strutture societarie risultanti dalla loro aggregazione. Le risorse complessivamente disponibili per il 2015 ammontano a 15 milioni di euro. Spese ammissibili al contributo: autoveicoli, nuovi di fabbrica, adibiti al trasporto di merci di massa complessiva a pieno carico da 3,5 a 7 tonnellate, nonchè pari o superiori a 16 tonnellate, a trazione alternativa a metano CNG e gas naturale liquefatto LNG; semirimorchi, nuovi di fabbrica, per il trasporto combinato ferroviario rispondenti alla normativa UIC 596-5 e per il trasporto combinato marittimo dotati di ganci nave rispondenti alla normativa IMO, dotati di dispositivi innovativi volti a conseguire maggiori standard di sicurezza e di efficienza energetica; acquisizione da parte di piccole e medie imprese, anche mediante locazione finanziaria, di container e casse mobili, intesi quali unità di carico intermodale standardizzate in modo da assicurarne la compatibilità con tutte le tipologie di mezzi di trasporto, così da facilitare l'utilizzazione di differenti modalità di trasporto in combinazione fra loro, senza alcuna rottura di carico, ovvero senza che la merce venga trasbordata o manipolata dal vettore, o dal caricatore. I contributi sono erogabili fino a concorrenza delle risorse disponibili per ogni raggruppamento di investimenti. Domande fino al 31 marzo 2016. per maggiori informazioni. . Toscana: Area di crisi industriale di Piombino, attivata la 181/1989, 20 milioni alle imprese per il il rilancio delle aree colpite da crisi, domande fino al 11 febbraio 2016.
Invitalia sostiene il rilancio delle aree colpite da crisi industriali e di settore. L’obiettivo è creare nuovi posti di lavoro attraverso l'ampliamento, la ristrutturazione e la delocalizzazione degli stabilimenti produttivi. Beneficiari delle agevolazioni sono le imprese già costituite in forma di società di capitali, comprese le società consortili e le cooperative. Sono ammissibili alle agevolazioni – purché realizzate nel territorio dei Comuni di Piombino, Suvereto, Campiglia Marittima e San Vincenzo (LI) – le iniziative che: a) prevedano la realizzazione di programmi di investimento produttivo e/o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione; b) comportino un incremento degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento. Le iniziative imprenditoriali debbono prevedere programmi di investimento con spese ammissibili di importo non inferiore a euro 1.500.000,00 (unmilionecinquecentomila). Ambiti produttivi prioritari: raccolta e depurazione delle acque di scarico; raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti di origine industriale e commerciale; recupero e cernita dei materiali di origine industriale e commerciale; industria alimentare; logistica; costruzione di imbarcazioni da diporto e sportive; fabbricazione di prodotti in metallo; turismo. Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa e del finanziamento agevolato. In particolare, il finanziamento agevolato concedibile è pari al 50% degli investimenti ammissibili. Il contributo in conto impianti e l’eventuale contributo diretto alla spesa sono complessivamente di importo non inferiore al 3% della spesa ammissibile. Le domande di accesso alle agevolazioni potranno essere presentate dal 12 gennaio 2016 e fino all’11 febbraio 2016. per maggiori informazioni. . Inail, Bando Isi 2015: approvate le linee di indirizzo per la concessione di incentivi economici alle imprese che investono in sicurezza.
Il consiglio di indirizzo e vigilanz ha deliberato per i Bandi ISI 2015 di confermare le risorse economiche previste e di integrare le risorse economiche con i residui disponibili dei bandi ISI precedenti. Inoltre è stato disposto anche di incrementare le risorse economiche per un importo di 20 milioni di euro già preventivato per il bando a graduatoria 2015 riservato al settore del terziario, impegnando gli Organi di gestione a realizzare tale bando nel primo quadrimestre 2016 con oneri a carico delle risorse ISI 2016, di incrementare le risorse economiche con le economie del bando ISI 2014 derivanti dalla mancata presentazione delle domande di finanziamento da parte delle imprese ammesse, di verificare nel percorso di elaborazione del prossimo provvedimento di assestamento al Bilancio di previsione 2015 la possibilità di destinare, in via straordinaria, ulteriori risorse al bando ISI 2015, E stato anche deciso di confermare la percentuale del contributo in conto capitale, l’importo massimo erogabile, i criteri di assegnazione dei punteggi e la soglia per l’accesso alla selezione, previsti nel bando ISI 2014. . Agricoltura: Legge di Stabilità 2016, 800 milioni per la crescita. ecco le principali misure per l'agricoltura.
- Via irap e imu sui terreni per le imprese agricole, per tutelare il reddito degli agricoltori e favorire il rilancio immediato degli investimenti. Sono questi gli obiettivi del taglio delle tasse sui fattori produttivi con la cancellazione di Irap e Imu sui terreni. 600 milioni di euro che potranno essere così utilizzati dalle aziende per aumentare la competitività, creare occupazione e affrontare con più forza la sfida dei mercati anche internazionali. - Più tutela del reddito: 140 milioni per assicurazioni contro calamità. Per garantire la tutela del reddito degli agricoltori danneggiati da fenomeni di eccezionale avversità atmosferica, viene finanziato con 140 milioni di euro in due anni il programma di agevolazioni assicurative in agricoltura contro le calamità naturali. - Più innovazione e sicurezza: 45 milioni per rinnovo macchine agricole. 45 milioni di euro vengono stanziati per il rinnovo delle macchine agricole, puntando su tecnologie innovative, sicure e sostenibili. Il fondo, creato presso l'Inail, è destinato a finanziare gli investimenti per l'acquisto o il noleggio con patto di acquisto di macchine o trattori agricoli e forestali. La misura ha l'obiettivo di favorire l'innalzamento degli standard di sicurezza a favore dei lavoratori, l'abbattimento delle emissioni inquinanti e l'aumento dell'efficienza delle prestazioni. - Meno tasse per gli allevatori: 32 milioni per aumento compensazione iva. Confermato l'intervento inserito nel Piano latte del Ministro Martina con l'aumento della compensazione Iva da 8,8% a 10% per i produttori di latte fresco. Il risparmio fiscale conseguente per le aziende del settore vale circa 0,5 centesimi di euro per litro venduto. - Razionalizzazione enti: accorpamento isa e sgfa in ismea . Fondi BEI, dalla Banca Europea ancora disponibilità per finanziamenti alle imprese
Si tratta della concessione di finanziamenti alle Imprese destinati alla realizzazione di programmi di investimento con fondi messi a disposizione dalla BEI. Beneficiari sono le PMI (piccole imprese fino a 250 dipendenti), ma anche le MIDCAP (imprese fino a 3.000 dipendenti) operanti in tutti i settori, compresa anche l'agricoltura. Sono ammissibili tutti gli investimenti e spese in beni materiali e immateriali. scorte e capitale circolante, sostenuti nell'ambito di un coerente programma di sviluppo. Sono escluse le spese per l'acquisto di terreni non strumentali al programma di investimento e le pure transazioni finanziarie. La quota finanziabile è fino al 100% del programma di investimento e il tasso agevolato consiste in un fisso o variabile con un vantaggio finanziario per l'Impresa di almeno 50 punti base sul tasso applicato in base al rating. Inoltre è ammissibile, quando ne ricorrono i presupposti, il ricorso al fondo nazionale di garanzia che concede la garanzia fino al 80% del finanziamento concesso. Misura aperta, domande a sportello. per maggiori informazioni. . Emilia Romagna: agricoltura, contributi per ristrutturazione e riconversione dei vigneti per le campagne 2015-2016 e successive, domande entro il 10 dicembre 2015
Con deliberazione n. 1426 del 06/10/2015 “Reg. (UE) n. 1308/2014 e Reg. (CE) n. 555/2008. Disposizioni applicative della misura di Ristrutturazione e Riconversione dei vigneti per le Campagne 2015-2016 e successive.”, la Regione Emilia-Romagna approva le disposizioni applicative relative alla misura ristrutturazione e riconversione vigneti sul territorio regionale. Gli obiettivi principali da perseguire con la ristrutturazione e riconversione dei vigneti sono: aumento della competitività dei produttori, crescita qualitativa della produzione, rafforzamento dell'identità delle produzioni nei diversi bacini viticoli, riduzione dei costi di produzione (anche mediante un più ampio ricorso alla meccanizzazione), idonee sistemazioni dei terreni (anche di più aziende limitrofe). Il procedimento in questione prevede una domanda di accesso ai benefici definita ”domanda di aiuto” con la quale il produttore chiede il riconoscimento all'ammissibilità all’aiuto, e una “domanda di pagamento” (anticipo/saldo). Il pagamento avviene in un'unica tranche e può essere anche anticipato (100%) a fronte della sottoscrizione di una polizza fideiussoria (120% dell'importo richiesto) e della successiva presentazione di una "domanda di collaudo e svincolo fideiussione". Il sostegno previsto può essere: una compensazione delle perdite di reddito, un contributo ai costi differenziato secondo la tipologia di intervento. Scadenza domende: 10 dicembre 2015. per maggiori informazioni. . Lazio: Rieti, due avvisi pubblici per il rilancio del territorio
L’intervento regionale si articola in due azioni: - A) “Contributo a fondo perduto per la promozione di programmi di investimento e di ricerca e innovazione tecnologica finalizzata alle MPMI ed alla creazione di start-up” con una dotazione di euro 4.500.000 (quattromilionicinquecentomila). I destinatari sono le MPMI, anche in forma aggregata ma solo se dotata di autonoma personalità giuridica, e Start-up, che svolgono attività di impresa, iscritte alla CCIAA, che abbiano una sede operativa in uno dei 44 Comuni del Sistema Locale del Lavoro (SLL) o che intendano aprirne una a seguito della valutazione positiva del Programma di Investimento presentato e comunque entro la prima richiesta di erogazione. - B) “Voucher per l’accesso alla garanzia” con una dotazione di euro 500.000 (cinquecentomila). I Destinatari sono le MPMI, che svolgono attività di impresa ai sensi dell’art. 2082 c.c. e hanno una sede operativa in uno dei 44 Comuni del SLL, in possesso dei requisiti previsti al presente articolo, che abbiano ottenuto una garanzia da un Confidi Convenzionato a fronte dell’erogazione di un Finanziamento. Domande: per l’Avviso A, dal 13 gennaio 2016 al 12 febbraio 2016; per l’Avviso B dal 13 gennaio 2016. maggiori informazioni. . Microcredito: operativo il decreto per le PMI. Fino a 35.000 euro a tasso zero da restituire in 7 anni
Beneficiari sono tutte le imprese già costituite o i professionisti già titolari di partita IVA, in entrambi i casi da non più di 5 anni. L'intervento del Fondo avviene mediante la concessione di una garanzia pubblica sulle operazioni di microcredito ed ha lo scopo di sostenere l'avvio e lo sviluppo della microimprenditorialità e delle professioni, favorendone l'accesso alle fonti finanziarie. La copertura della garanzia per tutte le operazioni di microcredito è quella massima prevista in base alla normativa in vigore: il Fondo interviene infatti fino all’80% dell’ammontare del finanziamento concesso. Clicca quì per maggiori informazioni. . Dal MIse in arrivo i contributi per la nuova imprenditorialità per giovani e donne, conto alla rovescia e domande dal 13 gennaio.
Conto alla rovescia per le nuove agevolazioni alle imprese giovanili e femminili di micro e piccola dimensione. A partire dal prossimo 13 gennaio 2016 infatti, sarà possibile compilare -esclusivamente per via elettronica - le domande utilizzando la piattaforma informativa messa a disposizione nel sito internet di Invitalia. Le risorse finanziarie a disposizione sono pari a 50 milioni di euro. Beneficiari. La nuova misura prevede che possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di micro e piccola dimensione in possesso del requisito della prevalente partecipazione da parte di giovani tra i 18 e i 35 anni o di donne, costituite in forma societaria da non più di dodici mesi dalla data di presentazione della domanda. E’ prevista la possibilità di presentazione della domanda di agevolazione anche da parte di persone fisiche non ancora costituite in forma societaria, fermo restando l’onere per le stesse di costituzione entro quarantacinque giorni dalla data di comunicazione del positivo esito delle verifiche; Iniziative ammissibili. Sono ammesse alle agevolazioni le iniziative attivabili su tutto il territorio nazionale e promosse nei principali settori dell’economia quali: produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, commercio di beni e servizi, turismo. Sono stati individuati, inoltre, settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile e femminile, riguardanti: le attività turistico-culturali, intese come attività finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché al miglioramento dei servizi per la ricettività e l’accoglienza, l’innovazione sociale, intesa come produzione di beni e fornitura di servizi che creano nuove relazioni sociali ovvero soddisfano nuovi bisogni sociali, anche attraverso soluzioni innovative. Le agevolazioni sono concesse, in regime de minimis, nella forma del finanziamento agevolato a tasso zero, della durata massima di 8 anni, a copertura di non più del 75 per cento delle spese. I programmi d’investimento devono prevedere spese non superiori a 1,5 milioni di euro. per maggiori informazioni. .. ![]() CHIEDI APPUNTAMENTO: http://form.jotform.co/form/51353235722853 ![]() http://www.italiacontributi.it/ -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Se avete ricevuto questo messaggio per errore, vi preghiamo di cancellarlo e di informarci immediatamente a mezzo e-mail inviando un messaggio rispondendo a questo messaggio. _______________________________________________________________________________ www.italiacontributi.it - EMAIL: Unsubscribe | ||
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Le risorse finanziarie a disposizione del PSR Sardegna 2014/2020, per i sette anni di programmazione, sono pari a 1.308.406.250 euro. (per maggiori informazioni)
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Conto alla rovescia per le nuove agevolazioni alle imprese giovanili e femminili di micro e piccola dimensione. A partire dal prossimo 13 gennaio 2016 infatti, sarà possibile compilare -esclusivamente per via elettronica - le domande utilizzando la piattaforma informativa messa a disposizione nel sito internet di Invitalia. Le risorse finanziarie a disposizione sono pari a 50 milioni di euro. Beneficiari. La nuova misura prevede che possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di micro e piccola dimensione in possesso del requisito della prevalente partecipazione da parte di giovani tra i 18 e i 35 anni o di donne, costituite in forma societaria da non più di dodici mesi dalla data di presentazione della domanda. E’ prevista la possibilità di presentazione della domanda di agevolazione anche da parte di persone fisiche non ancora costituite in forma societaria, fermo restando l’onere per le stesse di costituzione entro quarantacinque giorni dalla data di comunicazione del positivo esito delle verifiche; Iniziative ammissibili. Sono ammesse alle agevolazioni le iniziative attivabili su tutto il territorio nazionale e promosse nei principali settori dell’economia quali: produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, commercio di beni e servizi, turismo. Sono stati individuati, inoltre, settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile e femminile, riguardanti: le attività turistico-culturali, intese come attività finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché al miglioramento dei servizi per la ricettività e l’accoglienza, l’innovazione sociale, intesa come produzione di beni e fornitura di servizi che creano nuove relazioni sociali ovvero soddisfano nuovi bisogni sociali, anche attraverso soluzioni innovative. Le agevolazioni sono concesse, in regime de minimis, nella forma del finanziamento agevolato a tasso zero, della durata massima di 8 anni, a copertura di non più del 75 per cento delle spese. I programmi d’investimento devono prevedere spese non superiori a 1,5 milioni di euro. (per maggiori informazioni) . La Regione Sardegna, tramite l'Assessorato del Turismo invita gli operatori turistici sardi a manifestare interesse alla partecipazione a due eventi che si terranno a Varsavia e ai quali la Regione sarà presente con un proprio stand: 1) la fiera "Tour&Travel", che si svolgerà dal 26 al 28 novembre 2015; 2) l'evento "Regione Sardegna", che si terrà il 25 novembre e sarà dedicato esclusivamente alla presentazione dell'Isola come destinazione turistica a buyer professionali, giornalisti, food blogger e travel blogger. Nello stand istituzionale saranno ospitate un massimo di 20 aziende con sede operativa in Sardegna, appartenenti alle seguenti tipologie: strutture ricettive alberghiere classificate 3, 4 e 5 stelle, con un minimo di 20 stanze, -catene alberghiere, consorzi regolarmente costituiti e associazioni turistiche anche non riconosciute, a condizione che abbiano un proprio codice fiscale, con almeno 10 associati, consorzi e associazioni di B&B regolarmente costituiti, con almeno 10 associati, aziende ricettive all'aria aperta, agenzie di viaggio incoming e tour operator regolarmente iscritti al relativo registro regionale, società di servizi turistici, gestori di CAV, attività di noleggio di autobus con conducente, regolarmente iscritte nel relativo registro regionale. . La Giunta Regionale ha approvato, in via definitiva, le modifiche del Fondo FRAI che ampliano la tipologia di forme tecniche mediante le quali è possibile accedere al Fondo, includendo, oltre a quelle già previste, anche la forma tecnica del lease-back, dirette a finanziare quelle imprese che abbiano realizzato o abbiano in corso di realizzazione o debbano realizzare programmi di sviluppo aziendale caratterizzati da investimenti anche in ricerca e sviluppo, internazionalizzazione, valorizzazione di risorse locali e che siano realizzati da imprese trainanti all’interno delle filiere produttive. Il FRAI interviene per facilitare la realizzazione di Piani di Sviluppo Aziendale attraverso interventi di reindustrializzazione o di sviluppo competitivo di attività imprenditoriali da attuarsi con il trasferimento di fabbricati o di interi compendi industriali al fine di garantire un più rapido avvio dell’attività da parte di nuove imprese o operazioni di lease back su fabbricati di proprietà al fine di sostenere i processi di sviluppo competitivo di imprese esistenti. Le operazioni finanziate dal FRAI sono realizzate nella forma tecnica: a) del “leasing finanziario” per: l’acquisizione e la contestuale concessione in leasing di fabbricati industriali in disuso e/o in corso di dismissione anche oggetto di procedure concorsuali per il loro successivo impiego in attività produttive nonché la riattivazione di unità produttive esistenti, delle quali sia stato accertato un permanente stato di inattività, per lo svolgimento di un’attività uguale o funzionalmente analoga a quella svolta precedentemente, la cessione di fabbricati di proprietà aziendale e contestuale concessione in leasing, nel caso di lease-back, al fine di sostenere il programma di sviluppo competitivo dell’attività esistente proposto dall’impresa; b) del “mutuo ipotecario” per la concessione di mutui finalizzati all’acquisto di fabbricati aziendali in disuso e/o in corso di dismissione, ovvero oggetto di procedure concorsuali, per il loro successivo impiego in attività produttive nonché all’acquisto di un intero compendio aziendale del quale sia stato accertato un permanente stato di inattività, per lo svolgimento di un’attività uguale o funzionalmente analoga a quella svolta precedentemente. Domande a sportello, fino ad esaurimento risorse. (per maggiori informazioni) . Contributo: per ciascuna delle voci di spesa, il contributo sarà determinato secondo i seguenti criteri: A) acquisto di mezzi, materiali, attrezzature e/o equipaggiamenti: il contributo sarà erogato, fino alla concorrenza dei fondi disponibili per questa voce di spesa, utilizzando apposita graduatoria di merito e in ogni caso il contributo erogabile è pari al 90% della richiesta di finanziamento e non potrà superare l’importo massimo di € 35.000; B) spese per manutenzioni straordinarie di mezzi e attrezzature di proprietà: il contributo sarà erogato, fino alla concorrenza dei fondi disponibili per questa voce di spesa, in percentuale variabile in funzione delle domande ammesse, fino alla misura massima del 90% della richiesta di finanziamento e comunque non oltre € 4.000; C) spese di assicurazione dei soci operativi per infortuni, malattia e responsabilità civile verso terzi: il contributo sarà erogato, fino alla concorrenza dei fondi disponibili per questa voce di spesa, in percentuale variabile in funzione delle domande ammesse, fino alla misura massima del 90% del contributo richiesto. Beneficiari: organizzazioni di volontariato di protezione civile iscritte nell'elenco regionale del volontariato di protezione civile. Requisiti: iscritte all'elenco regionale da almeno 6 mesi, in regola con la rendicontazione dei precedenti contributi ottenuti, anche per il tramite delle province, assenza di provvedimenti di sospensione disposti dalla Direzione generale della protezione civile. . Sono ammesse a partecipare all'iniziativa 32 piccole o medie imprese artigianali che operano in Sardegna, attive nella trasformazione e commercializzazione di artigianato artistico e tradizionale sardo (non saranno ammesse aziende di sola commercializzazione o appartenenti al comparto agroalimentare). La quota di partecipazione prevista è di 100 euro per uno stand assegnato di dimensioni standard (12 mq). Domande entro entro le ore 12 del 13 ottobre 2015. (per maggiori informazioni) L'Assessorato del Lavoro ha pubblicato il nuovo bando, per l'annualità 2015, relativo a i contributi destinati al potenziamento economico delle cooperative e dei loro consorzi. Potranno inoltrare richiesta di contributo le società cooperative e i loro consorzi a mutualità prevalente, aventi sede legale e operativa in Sardegna e iscritte all'albo delle società cooperative delle seguenti categorie: cooperative di produzione e lavoro, cooperative sociali, cooperative di consumo, consorzi cooperativi. Domande entro il 2 novembre 2015. (per maggiori informazioni) . L'obiettivo è aiutare tutte le imprese, di tutti i settori e di tutte le dimensioni. Il primo punto è l'innovazione, che deve permeare l'intero sistema produttivo, perché cresca attraverso lo sviluppo tecnologico. Poi l'internazionalizzazione, perché non si può continuare a pensare solo ai piccoli, affaticati mercati locali quando là fuori c'è un intero mondo potenzialmente interessato ai nostri prodotti. La Giunta investe sulla competitività delle imprese sarde per creare nuova occupazione e rilanciare l'economia e programma le risorse per quest'anno e i prossimi cinque: 725 milioni di euro fino al 2020, 229 milioni solo per il 2015. L'esecutivo ha infatti approvato la Strategia imprese e competitività all'interno della Programmazione La Strategia Competitività interessa dunque più assessorati: l'Agricoltura con il ricorso anche a bandi a sportello che abbiano una visione di filiera per accelerare i tempi e favorire le imprese. L'Industria con accompagnamento delle piccole imprese verso l'internazionalizzazione e l'alta formazione del Management grazie a un accordo con l'Istituto per il commercio estero. I Beni Culturali per il quale si concretizza un deciso rafforzamento, anche attraverso la creazione di reti e il sostegno alle residenze creative. Il Turismo, con un doppio livello di intervento: assicurare un livello di sopravvivenza post crisi alle imprese e aiutarle a investire. Sono 5 gli obiettivi previsti dalla delibera: Sviluppo tecnologico e innovazione - Ci sono 37 milioni nel 2015 e oltre 170 per tutto il periodo a disposizione per innovazione, ricerca industriale e sperimentale, promozione di start up innovative nel settore agricolo. Internazionalizzazione e Attrazione investimenti: - Undici milioni e mezzo quest'anno e 23 nei prossimi. Sostegno alle imprese e Reti di imprese - Dunque Progetti di filiera e sviluppo locale, pacchetti integrati di agevolazione e contratti di Investimenti, razionalizzazione del sistema dei Consorzi Fidi, strumenti di accesso al credito per le imprese agricole: 148 milioni nel 2015, 395 fino al 2020. Turismo sostenibile - Valorizzazione degli attrattori ambientali e del patrimonio materiale e immateriale della Sardegna: 20 milioni quest'anno, 68 fino alla fine della programmazione. Imprese Creative - Tredici milioni nel 2015 e 68 fino al 2020 per sviluppo e promozione dei servizi culturali e ricreativi, promozione della lettura, rafforzamento delle infrastrutture materiali e immateriali a supporto del sistema culturale. (per maggiori informazioni) . Smart&Start Italia sostiene la nascita e la crescita delle start-up innovative in tutta Italia, che siano ad alto contenuto tecnologico per stimolare una nuova cultura imprenditoriale legata all’ economia digitale, per valorizzare i risultati della ricerca scientifica e tecnologica e per incoraggiare il rientro dei «cervelli» dall’estero. Nel 2014, con la prima edizione dedicata alle sole regioni del Mezzogiorno, Smart&Start ha finanziato 442 imprese, per un totale di 75,4 milioni di agevolazioni concesse. Smart&Start Italia è un incentivo del Ministero dello Sviluppo Economico che con il DM 24 settembre 2014, ha rinnovato le agevolazioni per le start-up innovative estendendole all’intero territorio nazionale. La procedura per l’accesso alle agevolazioni è completamente informatizzata. L'agevolazione consiste in un mutuo a tasso zero fino all’80% delle spese ammissibili (max € 1.200.000), nel caso in cui la start-up abbia una compagine costituita da giovani e/o donne o abbia tra i soci un dottore di ricerca che rientra dall’estero, oppure fino al 70% delle spese ammissibili (max € 1.050.000) negli altri casi. Inoltre è prevista una quota a fondo perduto del 20% del finanziamento ma solo per le start-up localizzate inBasilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia e nel territorio del Cratere Sismico Aquilano che restituiscono pertanto solo l’80% del mutuo agevolato ricevuto. Smart&Start Italia è una misura a sportello aperta alle imprese con sede in tutta Italia. Le domande sono valutate in base all’ordine di arrivo, non ci sono graduatorie. La dotazione finanziaria è di circa 200 milioni di euro, le agevolazioni saranno concesse fino a esaurimento dei fondi. (Clicca quì per maggiori informazioni) . In particolare vengono agevolati i progetti di crescita dell'impresa, con capacità di innovare o rinnovare, creando valore aggiunto e sviluppo. . Dal MIse in arrivo i contributi per la nuova imprenditorialità per giovani e donne, conto alla rovescia e domande dal 13 gennaio.
Nuova imprenditorialità: Mise, pronti 50 milioni per giovani e donne. Domande per tutte le regioni italiane dal prossimo 13 gennaio.
SARDEGNA: Adesioni delle imprese turistiche per due eventi a Varsavia
Sardegna: TOUR & TRAVEL Varsavia (PL) 26 – 28 novembre 2015, adesioni delle imprese turistiche per due eventi a Varsavia.
Sardegna: modificato il Fondo Frai,agevolazioni alle imprese per programmi di sviluppo aziendale, ora esteso anche al settore turismo e incluso anche il lease back
Il FRAI è un Fondo per Finanziamenti destinato a supportare i processi di reindustrializzazione e di sviluppo competitivo, da attuarsi prioritariamente nelle aree di insediamento industriale e nelle aree di crisi e territori svantaggiati individuati dalla legge nel territorio regionale della Sardegna, secondo le priorità di intervento definite dalla Giunta regionale per i settori manifatturiero, agroalimentare e turistico.
Sardegna: Domande di contributo per il volontariato di protezione civile entro il 5 novembre
Sardegna: pubblicati i criteri di assegnazione e le modalità di erogazione dei contributi, per l'annualità 2015, a favore delle associazioni di volontariato di protezione civile iscritte nell'apposito elenco regionale da almeno 6 mesi.
I contributi sono concessi per l'acquisto di mezzi, materiali, attrezzature e/o equipaggiamenti, la manutenzione straordinaria di mezzi e attrezzature di proprietà, le spese di assicurazione dei soci per infortuni, malattia e responsabilità civile verso terzi.
Domande di contributo entro il 5 novembre 2015. (per maggiori informazioni)
Sardegna: "L'Artigiano in Fiera", Milano dicembre 2015, domande di partecipazione entro il 13 ottobre
Sardegna: entro il 13 ottobre le domande di partecipazione all'Artigiano in Fiera. L'Assessorato regionale del Turismo, artigianato e commercio intende incentivare e sostenere l'artigianato artistico e tradizionale della Sardegna tramite la partecipazione, con un proprio stand istituzionale, alla XX mostra mercato "L'Artigiano in Fiera" che si terrà presso il quartiere espositivo Fiera Milano – Strada Statale del Sempione, 28 – 20017 Rho (Mi) dal 5 al 13 dicembre 2015.
SARDEGNA: cooperative, nuovo bando 2015. Entro il 2 novembre le domande per i contributi per il potenziamento di cooperative e loro consorzi, bando 2015
SARDEGNA: entro il 2 novembre le domande per i contributi per il potenziamento di cooperative e loro consorzi, bando 2015.
Sono ammesse alle agevolazioni le spese di investimento risultanti dal programma di investimenti aziendale di importo compreso tra 10.000 e i 45.000 euro. I contributi sono concessi in conto capitale sulla base delle spese ammissibili di cui al piano d’investimenti aziendale presentato dal beneficiario. L’entità del contributo è stabilita secondo le disponibilità di bilancio e in proporzione agli importi di tutti i piani di investimento ammissibili.La percentuale del contributo sarà calcolata sul Programma di investimento ammesso, fino ad un massimale di € 45.000,00.
Sardegna: Innovazione e competizione: dalla Giunta 725 milioni per le imprese sarde.229 milioni solo per il 2015.
Innovazione e competizione: dalla Giunta 725 milioni per le imprese sarde. La Giunta investe sulla competitività delle imprese sarde per creare nuova occupazione e rilanciare l'economia e programma le risorse per quest'anno e i prossimi cinque: 725 milioni di euro fino al 2020, 229 milioni solo per il 2015.
PROSEGUONO CON SUCCESSO LE AGEVOLAZIONI SMART & START ITALIA PER LE START UP INNOVATIVE: ANCORA FONDI DISPONIBILI.
PROSEGUONO CON SUCCESSO LE AGEVOLAZIONI SMART & START ITALIA PER LE START UP INNOVATIVE. PRESENTIAMO LA TABELLA CON LE DOMANDE PRESENTATE AL 16 SETTEMBRE 2015. ANCORA FONDI DISPONIBILI PER NUOVE DOMANDE.
FONDI EUROPEI: Nuovi stanziamenti per finanziamenti agevolati alle PMI in Sardegna
Dalla Europea degli Investimenti sono stati stanziati nuovi apporti di liquidità alla Banche convenzionate per l'erogazione di finanziamenti a condizioni agevolate alle Piccole e Medie Imprese.
Beneficiari dei fondi BEI sono le piccole e medie imprese di tutti i settori produttivi, ovunque ubicate.
È possibile accedere ad un finziamento agevlato anche fino al 100% di progetti di finanziamento, mediamente si finanzia il 80%. Il capitale finanziato viene erogato anticipatamente in un’unica soluzione e rimborsato a rate mensili o trimestrali. Durata massima 10/12 anni.
E' richiesto ultimo bilancio non in perdita e con utile e previsioni di crescita positive, inoltre il fatturato realizzato nell'ultimo esercizio deve essere uguale o superiore all'importo del finanziamento che si intende richiedere. La Misura è aperta. Procedura a sportello fino ad esaurimento fondi. (Clicca quì per maggiori informazioni)



Campania, operativa la misura “Intervento straordinario per la competitività” con una dotazione finanziaria pari a 120 milioni di euro. 












